1% PART. II. CAP. XVI11
fé dotata d ,,- *iori ■> ù; e li conviene e(Tefella più atti ila TujfiUjo Farfara : ma io non
pollo comp né dagli Scrittori , riè dai/*
mia propria :fp rieoza come diriger (ì porta queìl'atriv.'tà . Ci) però mi offre un'opportunità dioffei vare, ticcome ho fitto innanzi, che, fecon-do io penfo, tutte le fupp'ofte vjrth aleffifarma-che, quali fono qu-!!e at'rib.iite alla petafìte sfono immaginarie, e ma li firmo fondate.
Noi tibk aio fin qui in grazia degli Scrittoridi Materia Medica accennato un numero di fap-polli espettoranti, che noi non poflumo trovare'od edece ai un tal proposto convenienti, ed ef-fer fecondo V efperienza da noi fatta realmenteuti!< j ma vi fono due medicamenti da me pellineUa lilla degli efpettoranti, ch'io fon perfuafoefF»r veramente (itili a guelfo riguardo per efierelfi m;dic irosori, che manifeifamentc it/moianogli efcretarjy fu'quali per tutto Ci portano. Que-lli rimedj'fono la nicoziana , e la fquilU : dellaprima noi abbiamo già, trattato di fopra , ed a-vtemo occafiooe di accennare ne! feguito l'ulti-ma come un emetico, un purgante, ai din feti-co: e fìccome in quelle operazioni ella prefencairrefragabili legni del fuo potere nello (limolaregii eferetcri, cosi noi faremo più difpofti ad ac-cordare , eh' effa venga conlìderata un potente ef-pettorante , quale appunto ii è comunemente fup-pofìa . Riguarda all' uf-afa come tale, egli nonè necelìano 1' e fi" rv'are , ch'ella deve edere ap-pallata in così picciole doli, onde non abbia cc-cafione di efercitzre la fua az'onf fullo ilomacc ,e fogP inteftini, poiché l'uno impedirebbe , eh'ella folli frequentemente ripetuta , e l'altro im-pedirebbe, che palTaife nella marta del fai gue ,mentre in quella mafia appunto fi richiede la fu»azioi , qoand' e(T« d.-.ve fare la. furizione d'efpet-toriate, L'agir ella come un diuretico è femprc
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