Druckschrift 
6 (1798)
Entstehung
Seite
68
URN (Seite)
  
Einzelbild herunterladen
 

fS TART. H. CAV. XV 11.

afoni, per mezzo delle quali il veleno è cacciatofuori dei corpo . In conferma di quefìa opinionenoi dfTèrviama , che non abbiamo conofeiuto 9che guefta malattia fu ftata mai fsnats , fcnzache fi' aveffe una qualche eferezione. Quella fem-fcra fuCccder per 1*ordinario per !a bocca ; manoi offerviamo fempre , che gueìva eferezione èaccompagnata con qualche grado d'in ria turnazione«iella bocca ; e comunemente quefta infiammazio-ne è rale , onde attaccare l'intero fiftems a fo-gno d'indurre in elfo una diatefi fìogi'Uca. Que-llo fegno, che il mercurio {limola l'intero Gfterina > unitamente a quanto abbiamo detto vii fa»pra riguardo all'agir elfo fu tutti gli eferetor; ,JCQoftrerà baftantemente , che il mercurio nellaiua operazione ordinaria col promovere tutte leeferezioni , può quindi evacuare rutto il veleno »che può trovarti ridia, malfa del fangue , e per«al modo farà atto a guarire interamente la ma-lattia venerea (101). Noi abbiamo detto, che laifua opjraztone principale, e più evidente fembraclTere nella bocca ; ma io penfo, che eia iìa fo-llmente opportuno per far conofeere , che il mer-curio in uno flato ateivo è irato introdotto ne!corpo : e che non fegua quindi neceffariamente ,che il veleno venereo fotta dal corpo più facil-mente per gli eferetotj della faliva, che per qua-lunque altra ftrada ; poiché quando è eccitata lalallazione, fi hanno nello fteif) tempo dei fegnid'efler eccitate anche le altre eferezioni : ed i Pra-tici ora fanno beni {fimo, che continuando per untempo più. lungo le altre eferezioni , la malattiapub guarirli fenza falivazione; e fi hanno de-gli efempj, in cui la falivaaione (la (tata pib ef-ficace di qualunque altro mezzo, ciò altro nonprova, non che in certi cali fi richiede un*evacuazione più copiofa, che in certi altri (102)-Che Ja falivazione fola fpeffo non bafti, io ha

la