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«oni mattina a digiuno, la qual dofe &'andràaumentando, finché fi arrivi ad una libbra oduna libbra e mezza. Ved. Tom. IV. n. 326.
(io©) 5iccome queft* acqua e ftimolante, cosìpuò rimette in cafi di difpepfia; e fpezialmentepoi fé a quefto male infiuifea un'acrimonia fcab-b/ofa, contro la quale fi è detto (V.n. 199.) effervalvole l'acqua di catrame.
(aot) L'acqua di catrame contiene dei prin-cipi della trementina, e perciò non è meravi-glia, fé favori/ire J' eferezion» dell'orina.(2ei ) Ved. n. 190.
( 20$ ) Le virtù dell' acqua di catrame lo ere-io che dipendano pia dalla parte refinofa e bal-famica , la quale vien fciolta e difperfa nell'ac-qua per imzzo dell'acido carbonico, che abbia-mo detto fifTarfi ne! catrame (Ved. n. 197 ), diquello che dalla parte puramente acida.
(204.) Quanto maggiore è la parteoleofa,tan-to più (limolante farà l'acqua, ed in confeguenzapotrà in alcuni cali riufeire più nociva. Riguar-do poi all' opinione , che te virtù di queit' acquaefifta otite parte acida, ecco come s' efprime ilLewis: „ Alcuni hanno immaginato, che 1' acido„ fu il principio , che fomminiftra la virtù all'„ acqua di catrame, e quindi hanno procurato» d'introdurre, in vece dell'infufione, uno fpi-,1 rito acido ettratto dal catrame per mezzo della,, didillazione . Ma gli effetti di queft' acido u-,, gualmente che degli altri , fono oppofti a,, quelli ofTervati provenire dall' acqua di catra-„ me. Ne l'acido di catrame differifee da quel-j, lo, che fi fvolge per mezzo del fuoco da ogni» fpezie di legno frefeo „. Io accorderò volen-tieri al Cullen , che l'acido pire- legnofo poflaeffer efficace in varie circoftanze, ma però i fuoieffètti non faranno quelli dell'acqua di catrame.(205) L'acid» dell'aceto è, fecondo i Lavoir
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