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ra;uolo l'infufione fatta a freddo di catrame,det-ta volgarmente acqua di catrame , ne cercò dipromuovere 1' ufo anche nel fuo paefc . Quindiegli ha pubblicato un Trattato , dove infegna lamaniera di fare una tale preparazione, e ne de-canta 1' efficacia in vano genere di malattie .Egli , nella terza edizione di queli' opera ,vuole , che fi vedi fopra una pinta di catramequattro pinta d'acqua freddai e u mefcolino infie-me ben bine con un legno per Io fpazio di cinqueo fei minuti i'acqua coi catrame; pofcia fi lafcirìpofare il tutto per quarantotto ore in un vafoben chiuCo. Si decanta poi il liquore,che galleg-gia fopra la materia in quello tempo precipitata!avendolo prima fchiumato con diligenza fenzafcuotere il vafo . Si avrà, quindi un liquore chia-ro, di cui il colore s'accofta a quello del cedro,1' odore e quello del catrame , i\ lapore 8CÌdettoed un po' acre, e rammenta in parte quello delcatrame rteflTo . Berckley vanta quefto liquorenon folo contro il vajuolo, ma eziandio in mol-te malattie putride, ed infiammatorie, nella tifi,neil' afma , nella debolezza di ventricolo , nell'ipocondriafi, negli ulceri interni, in varie affe-zioni cutanee, nella gangrena , nella gotta, nell'idropi fia , nello feorbuto, ec. Io però ho vedutoquell'acqua rifcaJdare il fìftema, e perciò nonla consiglierei nei cafi infiammatori. Elfa ali' in-contro è lealmente antifettica, e perciò può ef-fere giovevole nello feorbuto, nella gangrena »ed in varie altre circoftanze , dove s'abbia corru-zione putrida . Quando poi vi fia una turgefeen-za nelle prime v;e, ovvero una putredine galtri-ca , il danno, che rifugerà da quell'acqua , farà ,fecondo io penfo, maggiore del vantaggio, loho veduta più volte qi;:iV acqua riufeire nellafcabbia umida, che avea refillito a molti de' piùefficaci rimed). Riguardo alla dofe, agli adultifé ne può far prendete da principio rcezza libbra