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fìani, compotto de* medefimi principi > di cui fonocomporti la maggior parte degli acidi vegetabili >cioè di offigenio , di carbonio, e d' idrogenio.ilLavoifier però fofpetta, che oltracciò in quetV aci-do Ci contenga un po' d' azoto .
(206 ) Anche quando fi fia diretta la diftilla-zione dell'aceto in modo, onde evitare l'empi-reuma , Tempre però , ficcome offerva il Lavoilierne' fuoi Elementi di Chimica , in tale procedoviene alterata la natura di quell' acido .
( Z07 ) Nella precedente edizione della Farma-copea di Londra nel diiìilhre l'aceto Ci ordinavadi gettar via fa parte acquofa, che prima u fol-lerà . Ma nell'ultima edv&vone non Ci preferirepunto obietta, mi Ci vuole , che l'aceto fu di-ftiUato in Vafi di vetro , ad un fuoco lento, fin-che le goccie, che cadono nel recipiente, nonmoftrino alcun indizio d'empireuma.
( 208 ) Neil' accennata edizione della Ezrmacopsadi Edemburgo 1* aceto ditlillato fi prepara nellafeguente maniera. Si mettono dentro in vafi divetro a diftillare ad un blando calore otto libbred'aceto. Le due prime libbre, che fi follevano ,fi gettano via come troppo acquofe ; e fi ritin-gono le altre quattro , che fi follevano in appref-fo,;e quelle coftituifeono l'aceto diftillato fecon*do quella Farmacopea.
(209) E(ponendo l'aceto comune all' azioned'un freddo efpreOTo dai fei gradi al di fotto delpunto della congelazione del Termometro diReaumur, la parte acquofa C\ gela, e fi feparadalla parte acid» che reità liquida.
( 2to ) Si può • tal oggetto ufare 1'acetito dipotaffa, detto altrimenti terra fogliata di tartare.Se ne prenderà una porzione qualunque ben fec-ca , e vi li aggiungerà un terzo all'in circa delfuo pefo di acido vitriuolico concentrato e bian-co , e poi fi farà la dilìillazionc a bagno maria »