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fcol fdcco di carota rotti, e colie bacche a" a'che"»'cKenaì. Sarta a tal effetto battere la crema uni-tamente ad una dell'indicate foltanze. Si pofionoparimenti ottenere delle gradazioni più o menodiftinte aumentando o d minuendo la quantitàdelle materie coloranti. La parte aromatica è parimenti folubile nel burro. Quelle aggiunte fitteal burro fembrano fervirgli di condimento,' poi.che s'è efperimentato s ch'elfo per tal mez o ticonferva in buono fta;o pi ti lungamente, che ilburro naturaie. 11 burro, al pari di tutti i cor-pi griffi , è foggetto a diVsn/r rancido. ParecchiChimici hanno creduto, che quefta fpezie d'al-terazione provenga dallo fviluppo d' un acido inquefta foftanza ; frattanto una moltitudine d'efpe-rienze hanno attualmente provato il contrario .Si chiama latte di butirto il liquore , che fi fe-para dalla crema, mentre fi forma il butirro»Edo ha un fapore dolce, e grato. Nell'analifielfo dà prodotti anahghi a quei del latte, a cuifi è ievata tutta 1» crema . Non bifogna peròconfondere il latte di burro tratto dalla cremafrefea con quello delle Unerte , che per ordina-rio è agro, perchè elfo è tratto da creme vec*chie. Allorché fi fa fcaldare in un Vafo apertoun latte , a cui fi è cavata la crema , la Aia fu*perfide Ci copre di pelUcalle, che fi fuccedono,e che non et(Tano di comparire , che quando illatte è convertito in fiero. Per arrivare a quel}»termine bifogna aver attenzione di rimpiazzare ilfluido, fecondo eh' elfo fvapora , con acqua di-ftillata . Il fiero ottenuto per quello mezzo di-V iene molto chiaro colla femplice filtrazione ; ecoli'evaporazione fpontanea elfo dà Io zuccherodi latte , e tutti gli altri fali, che egli teneva indiflbluzione . Perchè le pellicole pollano formarli,egli è affolutamente neceflario il contatto dell'aria « mentis fenza di ciò non fi ha punto uni
tale