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166 ISOLF VICINE ALLAdel P. Maffimo Cappuccino, di GirolamoPellegrini, e di Jacopo Groiìi.
Vi fi venera il Corpo di S. FelicianoMartire , con altre Reliquie. Profeguendol'incominciato cammino , fi giugne allaChiefa e al Moniftero, fotto il nome de'Santi Cofimo e Damiano , che il volgo chia-ma fernplicemente
S. COSMO. Ignota è la fondazione diquelto luogo, né altro fi fa , fé non che neglianni 1532.quivi fi trasferirono le Monache,le quali abitavano prima l'Ifola di S.Secondo.La fabbrica fu poi rifiaurata nel 1J83. informa affai comoda e bella .
Sei fono gli Altari, ricchi di marmi va-gamente difpofti. Le Pitture che gli ador-nano fono di Jacopo Palma , del Tintorettoe del Padoanino . Le altre Pitture , tutte An-golari, fparfe per la Chiefa, fono di GiovanniBuonconfigli, del Cav. Li beri, del Fumiani,di Paolo Farinato e due infigni di SebastianoRicci, di Antonio Molinari, di GirolamoPellegrini, di Antonio Zanchi, di AngeloTrivifani, e di Giambatifta Pittoni.
Vi fi venerano i Corpi de'Santi Libera-to , Donato, e Ilaria Martiri. L'ordinedel cammino ci conduce alla Chiefa e alMoniftero, dedicato a S. Maria Maddalen*,detta dal volgo
LE CONVERTITE. In quello luogo,