SESTA. aj7
che infegaano a' giovanetti i fondamentiprincipali della Dottrina Cristiana.
Ha un folo Altare, e alcuni Quadridel Tintoretto, di Marcino de Voi, delPonzone , di Antonello da Medina, delMalombra, e di Giovanni Bellino. Nonmolta flrada conduce in giro artorno unalingua di terra , che guarda il Porto diVinegia , fulla quale c'è una Fabbrica ,fatta negli anni 1681. fui difegno di Giu-feppe Benoni , che fi chiama
LA DOGANA DA MARE. GÌ' Ita-liani la chiamano Dogana dalla voce Dogache per l'addietro lignificava Botte, e orafigniiica le Ajji che compongono la Botte.In fatti la maggior parte delle mercatan-zie ponevano nelle Doghe o Botti; ond'èche il luogo ove quelle li riponevano, fudetto Dogana .
Per dare una idea della fabbrica , fi ve-de fopra un bel Colonnato di marmi grez-zi una Toricella, fulla cui fommitàèfo-ftenuto da più Statue un gran Globo dirame dorato; e fopra quello, ra^prefen-tante il Mondo , è collocata la Statua del-la Fortuna, che ad ogni foffio di vento liaggira.
Fatto il giro attorno la Dogana in quel-la parte che rifguarda Flfola della Giudec-
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