2>lt GIORNATAl'incontro appare la Cappella magnificadei S. S. Sacramento, ricca di Porfidi ,e Serpentini; ove il vede un Crifto diBronzo di buona mano. Riguardevole pu-re è il Coro, benché antico, lavorato daAlefifandro Brigajo.-
Si veggono in quella Chiefa molte pre-ziofe Pitture, del Vivarini, di VicenzoCatena, di Antonio Foller , del'Coneglia-no, della Scuola di Tiziano, di VittoreCarpaccio , di Giovanni Bellino, di Gay-letto Calliari. E fopra tutto la Tavolacol riforgimento di Lazzero: Opera ringo-iare di Lionardo Bafiano. Nel Refetto-rio di quefti Canonici vi ha un Quadiodi Antonio Zecchini: Opera delle belledi quello Autore.
Vi fi venera il Corpo di S. Aniano >che fuccedette a S. Marco in Alexandria,con molte altre Reliquie.
Varie fono le memorie di perfonaggiilluftri, le cui offa quivi ripofano . Vigiacciono due Dogi, Marco ed AgoftinoBarbarighi , fratelli ; il primo dei quali ten-ne il Governo nove mefi, e il fecondoquindici anni .
Sotto il Principato di Marco, che finidi vivere fulla fine del 1485. , fcrive ilMarcello, che fu creato l'Uffizio dei treSignori fopra la Sanità; benché il Sanfo-