io8 GIORNATAno 817. da Giovanni Talonico. Ha tre*dici Altari con Pitture di eccellenti Mae-flri; e tra quelle ve ne fono del Palma,del Carpaccio, di Paris Bordone, di Ba-tifla Cima da Conegliano, che nella Ta-vola dell'Aitar maggiore ove Criflo è bat-tezzato da S. Giamoatifta , dipinfe nell'al-to di un Colle il Cartello di Coneglianofua Patria ; oltre a quelle di Lionardo Co-rona, del Vivarini, e di altri.
Qui fi venera il Corpo di S. GiovanniLimofinario, collocato fopra, un Altare inuna CafTii {colpita e dorata , il qu;fle fulevato da Costantinopoli e portato inVi-negia da Rinaldo Daniello; dopo che iLatini prefero la feconda yolta quella Cit-tà, perchè l'Imperadore Aleflìo negò dipagare a'Viniziani e a'Francefi la grollafomma di danaro che avea loro prometta,per edere riporlo nella Sede Imperiale confuo Padre Ifacio . Tra le molte altre Re-liquie , fé ne confervano alcune di S.Giambatifla , portate da Levante l'anno99 a. da Domenico Badoaro Vefcovo diOlivolo : e un Braccio di S. ValentinoMartire, Prete di Roma.
Il Pievano di quella Chiefa ha la fa-coltà di licenziar Dottori, e di dar lorola Laurea, fino dall'anno 1406. per pri-vilegio concedutogli da Gregorio XII. del-