SECONDA. joiMolti fono i vafti e alti Conferratojdegli Alberi, de' Timoni, e de'Remi diogni grandezza, per Navi, Galee, ed al-tri Legni minori, li quali fi truovanofparfi qua e là in varj luoghi. Altrove liveggono le raffinerie dei Salnitri, i De-porti de'Salnitri grezzi e raffinati, quel-li delle Palle, delle Bombe, delle Grana-te , ec; le Officine de'Tornitori, i Ma-gazzini de'letti da Cannone da Nave , eda Campagna; le Botteghe de' Carreri ,de'Remaj, de'Segatori, e di centinaja dialtri Artefici.
Il Signor di Argentone che vide quelloArfenale, benché avvezzo a vedere cofegrandi e magnifiche, effiendo Miniftrodiun Re Signore di un gran Regno e Con-quiftatore di Regni, lo chiamò un Teforoe di (Te ch'era la più maravigliofa cofa che-li p*teffe vedere in tutto il rimanenti delMondo. Quella brieve sì, ma pieniffima.lode, data da un Uomo faviffimo , e diquella Nazione che ha dati alle ftampegroffi Volumi, pieni di vaghi difegni „colla deferizione de' fuoi Arfenali , eche fi dà il vanto di effere inventrice dinuovi Militari artifiij: la lode , dico ,di un Uomo faviflìmo di tal Nazione >può ben perfuadere che fiano fomme, lamagnificenza, la politezza , il regolameli-
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