TTOAQuesti di TemisciraVidi poe'anzi entro la Reggia accolto.Che maestoso volto!Art. La tua muta fauella intendo, ò Rè.Di mirarmi à tuoi piè stupido resti,Mentre guari non è,Di Temiſcira entro la Reggia aſcoſoDi Mandane gelosoTuo riual mi credesti,Quand'era MitileneDe l'acceso mio cor la bella spene.Lic.Hò del tuo cor pictà;Che amar sempre è suenturaMà è sorte troppo duraAmar cruda beltà.Art. Quell'immensa beltà, cui si concedeInuolar anco al Sol d'vnico il vanto,Tutta amor, tutta fedeA.rse a gl'incendij miei, pianse al mio piantoDi reciprochi affettiSol vana gelosia col suo rigoreIntepidi 1 diletti,Mà ancor la gelosia figlia è d'AmoreLic. da se. Fauella si gentil, che dolce ImperoTien su gli affetti miei.Turp. da se. Che quaglia ch'e costui.Lic. Scoprir vorreiDi tua condizion l'esser sincero.Art. A le tue Regie piante,Signor, vedi proſtratoDe l'inuitto AlessandroDe l'Eroe, che a gran senno vni gran sorteVn figlio suenturato,Suenturato, ma forte,Che
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La caduta del regno dell'amazzoni : festa teatrale ...
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