7Ma se dir voglio la verità,Non è la Donna che sia così,L'uomo, che è schiauo de la beltàLa fà Padrona del nò, e del sì.Labro, in cui ride l'ostro e'l rubin,Se vn Mondo chiede, non chiede in vanChe quando supplica vn bel visin,Ha d'ogni core l'arbitrio in man,SCENA VI.Suburbana.Artide, e Arconte.Art. Rconte, come vdisti, al Nume Arciero1Meco pur' anche esercitar gli piacqueIl Tirannico Impero;Ma s'estinse il mio foco il dì che nacqueArc. Strano incontro narrastiArt. Io stesso or oraDi Mitilene entro le stanze ascosoVidi vn'huom far dimora.Arc. Che risolui, Signor?Art. Scempij funestiFar del sesso mendace,Che d'Amore a la faceOstenta il cor ferocemente auuerso;Ma con pensier diuerso.Forse poco gli sembra vn vago solo,Ma gli amanti sospira a stuolo a stuolo.Arc. Ch'ogni bella il cor giocondoHabbia sol quando è trafitto
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