SECONDO.Mi brama qui celato,Per poter da me lungiMeglio stringere al sen l'idolo amato;Mà l'empia à rinuenir le piante affretto,Per far del suo dilettoRemora le mie pene. parte.Art.Barbara Mitilene.Intendo i tuoi rigori,Per poi meglio tradir, prima innamori.SCENA XVII.Mitilene, e Artide.Mit.DOme pur or da fida Ancella intesida seEcco l'occulto AmanteQuel che Mandane entro la Regia ascondeMà che veggio?riconosce Artide.Art. IncostanteNò non restar di sasso,Immobile, e confusa,Che il teschio di MedusaIl ciglio tuo non vide.Mit. Ma vn Demone mirai, mirando Artide.Allor che m'accendestiTu m'esponesti il ver; fù mio l'ingannoD'esser mio promettesti,E pur troppo sei mio, mà mio tiranno.Art. Deh non voler, che infruttosi accenti:Ritardin quei contenti,Che d'altr'amante in sen ti serba Amore.Mit. Và, che le tue dimoreMandane già riprende,La Bella, che ti attendeA ristorar d'ardente amor le faci.Art.
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La caduta del regno dell'amazzoni : festa teatrale ...
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