SECONDO.Che ordì le mie catene,Prepara a danni tuoi l'ultime pene.Art. Come?Id. Suelarti è tempoDi tua condition l'esser verace,Talestre già ReginaDe l'amazoni inuitte,E il Macedone Eroe ſol de RegnantiGenitori tu vanti.Nascesti, e come al viril sesso auuersaDe le Amazoni impon legge tiranna,Veniui a pena natoA morir destinato,Ma non soffrì la genitrice amanteCosì barbaro scempio, onde bambinoPer man di fida AncellaPresentato a me vieni, allor, ch'errandoEsule di SarmatiaTraſcorreua di Scitia i boſchi annoſi,A fin che în antri ascosiLa dolce aura vital per me respiri,Ne mai del Sol gli ardenti rai tu miri.Art. Ma che strano rigor la Madre astrinseA vietarmi del Sol l'amabil raggio?Id. Predetto hauea del biondo Appollo il Nume.Che qualor del ſuo lumeVedeui il lampo balenar primiero,De l'Amazoni estintoToſto cadrebbe il terminato Impero.Art. Caderà, perirà l'infausto Regno.Caderà, ma nel mio coreCrescer sento vn dolce ardore,Che in pietà cangia lo sdegno.Id. Oh qual mortal periglio
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