0AChe mi sembra viltà, che il primo sangue.A la mia ſpada vna ſol morte dia,Ma di femine estinte vn campo esangueVuò che il primo trofeo d'Artide sia,Turp. Come comanda lei sarà seruitoChe marina che batteparteVn Baron riuestiioSesso vil giache ti vantiArt.Di trafiggere ogni coreO che Amore opra è d'incanti,O gli AmantiCiechi sono al par d'Amore.Chi d'Amor trà le scintilleCieco Amante i giorni menaSe più al cor non vuol fauille,Le pupilleApra, e miri per chi pena.CENA XII.Stanze con AlcouaTurpino spogliandosi l'abito da Donna, e Tisbe.Turp. Aper'altro io non ne voglio,Tis. Con chi l'hai, che t'è successo?Turp. La gonnella ora mi spoglio.Tis. Fammi almeno il caso espresso:Turp. Maledetto Paese, à quel ch'io veggioQui l'esser' huomo è mal, femina è peggio;Onde per questi litiSol sicuri saran gli Ermafroditi.Tis. Narrami in cortesia che t'è accadutoTurp. Un pezzo di briccon, che poco fa
Cala-