PRIMOSCENA VII.Tisbe, Mandane, & Licandro.Resto. Signora miaTis.Fate l'Amico ritirar, che vienèLa fiera Mitilene.Che peccato che siaCostei vostra sorella.O quanto è diſpettoſa, e pur è bella.Mand. Aſcondi de' tuoi rai l'amabil luceVago mio Sol; che se in virtù d'AmoreIl mio tesor tu sei,Con ragione ad altrui celar ti deiTisb. Presto poter del Mondo.Lic. Pur ch'io sia nel tuo cor, lieto m'ascondo.Mand. Barbara Mitilene,Abborrita sorella,Furia al piacer rubella,Da le Tartaree areneVomitata à miei danni,Che non conosci Amore, e Amor condanni,Perchè l'huom l'è ignoto ancoraCrede l'uomo vn viuo Inferno;Mà quest'Alma, che l'adoraVn Ciel lo crederia, ſe foſſe eterno.SCENA VIII.Mitilene con accompagnamento d'AmazzoniMandane, e Tisbe.Egina, alta suenturaMit.Minacciano le stelle
15Si ritira.
De