548primitura dipignerai liberamente acia, un rosso d'uovo tosto, olioolio con sicurezza.comune onc. 1. Alume di seccia de-Per dipingere sopra la seta. Si tirinari 2. si macini il tutto infiemebene il taffettà, o ormesino in une si dia sopra più volte seguente-telajo, poi si segni il contorno, inmente, por si lasci riposare per locui si deve dipignere, entro il qua-spazio di 24. ore: dopoi si lavi conle si darà mano di colla dolceacqua, e sapone.come sopra, con la quale vi sia,levarli le lordure delle mosche.in cambio di gesso, mescolato unPiglia Zucchero rosso grasso, e fre-poco di miele, e sia tepida; si la-ga sopra con un dito, e vedrai l'ef-scierà asciugare, e poi si piglieràfetto.terra d'ombra ben macinata, conA rinfrescarle, quando sono persciu-biacca, e stemprata con olio di no-gate. Lava la pittura con vino te-ce, con pennello si dia come so-pido, e quando sarà asciugata, pi-pra: questa servirà per imprimitu-glia lib. 2. Olio di noce, e Tremen-rà da dipignere a olio. Se si vor-tina chiara oncie quattro, e mez.rà dipignere a gomma, basterà chefa riscaldare a fuoco lento, e me-s'infondi il drappo in acqua tepi-scola, ma avverti, che non bolla,da, dove sia stato bollito Alumepoi così tepido lo darai nel rove-di rocca, e lasciarlo stare in infu-scio del quadro, e dopo un giornosione due ore, poi lasciarlo asciu-li darai davanti la vernice. Avver-gareti, che se la tela sarà sottile, l'o-lio passerà nel lato del dipintoPittureche però il giorno dopo porrai ilA pulir le Pitture allorchè sono lor-tuo quadro sopra una tavola bende, e sporche. Piglia fior di cene-piana, e con pezza di lana frega-re di vite, e ponila in lisciva edrai sopra il dipinto, per levarli tut-acqua, parti uguali, indi con essata quell'untuosità, e poco dopo lialquanto calda lava la Pittura edarai la vernicequando sarà asciugata li darai la A foderare, quando fusse lesa la te-vernice. Altro. Piglia fiele di Buela, sopra cui sono dipinte. Leva-mescolato con vino gagliardo, erai la tela dal telajo, e nel rove-fatto tepido al fuoco, Java comescio la bagnarai con la spugna, edsopra, e poi li darai la verniceacqua tepida, e così stesa la pone-Quando fussero ripiene di untuosi-rai in luogo umido, o alla rugia-tà, di vernice, o di altro empia-da della notte: provveduta poi unastro oleoso. Piglia fiele di Bue etela nuova, a misura del tuo qua-aceto forte, parti uguali, e si fac-dro, farai colla di farina con ace-cia tepido, e si lavi come sopra.to, e la darai sopra la tela nuova,Ovvero sale comune polverizzato,sopra di cui stenderai il quadro po-poi si piglia una cipolla per il mez-sto sopra una tavola piana, poi conzo, e con essa si strofini, e biso-carta oliata, o unta di butiro po-gnando, si spruzzi con un pocosta sopra la pittura la calcarai be-d'acqua comune. Ovvero prendine con la palma della mano, o laSmaltino, gettalo sopra il quadrolisciarai con un sasso piano, o li-e poi con ſpugna bagnata in acquasciatojo di legno, sinchè resti tuttacomune lava come sopra; ovverounita, ed incollata: la ponerai porAgro di limone, e con spugna sitra qualche panno con sopra altrapolisca, poi si lavi con acqua. Ov-tavola piana pesante, ed ivi la la-vero sapone onc. 6. Sale mezz'on-scierai per due, o tre giorni, e do-
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
548
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten