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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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478trato, che fu nel primo lustro: cre-sciutogli col tempo il desio della pit-tura, studiò i disegni del Padre, edil dipinto di Perino del Vaga; infine entrò nella Scuola di Domeni-co Fiasella, e lo fece ben prestostupire col dolce, e vago maneggio dei pennelli; crebbero intantonon meno le Iodi, che le commis-sioni al novello Pittore, il qualeavido di gloria maggiore, parti perMilano, per istudiare dall'opere deiProcaccini, e da quelle del Correggio in Parma. Riportato alla Pa-tria un bel misto dilettevole, edameno, ritrovò spalancate le Chie-se, le Gallerie, ed a l'alagi princi-pali, che ambìvano i suoi dipintima la morte invidiosa, quasi d'im-provviso, troncò a tutti le ber-fondate speranze, privandolo di vitanel trigesimoquarto anno di sua età,nel 1659. sotterrato in S. Martinod'Albaro. Era Uemo allegro, dibello aspetto, compito, liberale,veloce nel dipignere, ed amorevo-le cogli scolari. Soprani fol. 231.VALERIO CIOLI nato in Settignanocirca l'anno 1530. Fu valente, giùdizioso, e diligente Scultore: impa- prima da suo Padre, poi dal Tri-bolo, in fine in Roma si fermò conRaffaello da Montelupo: in giovanile età restaurò molte statue, ememorie Romane: lavorò nell'ese-quie del Buonaroti, ed al sepolcrodi lui scolpì con somma diligenzala statua della Scultura, avendo al-tri Professori condotte l'altre duedella Pittura, e dell' Architettura.Morì sopra gli anni 70. e lasciò unbravo discepolo, per nome Gerar-do Silvani Cittadino Fiorentino, ilquale nacque nel 1579. ai 13. De-cembre. Questi in meno di un annotrapassò tutti gli altri compagni, eprincipiò a lavorare in marmo: mor-to il Cioli, passò sotto Gio: Cacci-ni, e fatta amicizia con BernardoBuontalenti famoso Architettore,

studiò la prospettiva, e nell'una, enell'altra arte diede gran saggi di, come fece ancora Pietro Fran-cesco il figlio dopo la morte delPadre, che segui in età d'anni 80.Antonio Novelli Fiorentino fu sco-laro di Gerardo, e benchè atten-desse alla poesia, alla musica, edal suono di varj instromenti; ciònon ostante lasciò molte opere di-pinte pubbliche, e private. Baldi-nucci par. 3. sec. 4. fol. 173. M. S.Fu eccellente riſtauratore di ſtàtue an-tiche. Vasari part. 3. a car. 9.VALERIO CORT figlio di FerdinandoNob. Pavese. Nacque in Venezial'anno 1530. e visse molti anni inquella Città, dove per essere famigliare di Tiztano dilettossi non po-co della pittura, particolarmentedei ritratti. Andò a Genova, e perl'aspetto grazioso, per l'ornamentodi belle lettere, e d'obbliganti ma-niere, trovò nobili trattenimen-ti, che fermossi a servire varj Prin-cipi, e Cavalieri. Sortì per moglieuna Gentildonna Genovese, dallaquale nacquero Cesare stimato Pit-tore, e Marcantonio eccellente di-segnatore. Avanzato nell'età la-sciossi adescare da certe esperienzechimiche, nelle quali consumò leacquistate facultà, e la vita, cir-ca l'anno 1580. Soprani fol. 283.VALERIO PROFONDAVALLE di Lova-nio, nel Brabante, fu famoso neldipignere qualsisia storia sopra ve-tri: seguì le paterne pedate Tru-denza la figlia, la quale lasciò in Mi-lano nobili segni del suo sapere cir-ca il 1590. Lomazzo, Idea del Tem-pio fol. 163.VALERIO Vicentino, uno dei piùrinomati intagliatori di cammergioje, e cristalli, che con buon di-segno e finitezza abbia: uguagliatole opere degli antichi Greci e Ro-mani. Servì con molti lavori alPontefice Clemente VIII. tra i qua-li eccellente fu una Cassetta di Cri-