444sempre i pennelli addosso: tutta-Carlo le Brun seguì quella manie-volta, per la novità delle stampera, e molto lavorò per il Re, cheall'acqua forte, acquistò abbondantilo nominò Direttore della sua Ac-ricchezze. Parendogli poi, che lecademia in Roma, nella quale eser-sue carte si vendessero a prezzo vi-citò con onore il ministero penden-le, per renderle rare, cercò ricom-ti cinque anni. Egli riusci perfet-prarne quante ne poté ritrovaretamente nel dipignere paesi, Lasciòed in Amsterdam pagò 50. scudiMichelagnolo il figlio primario Pit-la carta della Risurrezione di Laz-tore del Re di Spagna, ed egli Ret-zaro, riducendosi per tal spesa fal-tore, e Tesoriere della Reale Ac-lito, ed in estremo bisogno: consecademia morì in Parigi nel giornognato poi il tutto al fuoco, por-27. Maggio 1710. d'anni 63. M. S.tossi al servigio del Re di Svezia,RENGNERIO RENCHIERI Bolognesedove circa l'anno 1670. infelice-Aulico Scultore di Tancredi, e dimente morì. Baldinucci fol. 78. (aBoemondo, Signori d'AntiochiaREMIGIO CANTAGALLINA praticò colcon quelli fu all'impresa di TerraCallot, e coi Carracci in Bologna;Santa, e l'anno 11-9. ad instanzadisegnò a penna bellissimi paesidi Balduino lavorò d'intaglio cer-con l'invenzione di Giulio Parigte lettere sopra l'Altare del Santointagliò prospettive, scene, machi-Sepolcro. Gbirardusci lib. 1. fol. 63.ne, e paesi. Fu grande Ingegnero. RICCARDO TAVOLINO figlio di Gia-Morì nel 1610. M. S.como di nazione Tedesco, e vir-REMIGIO VAN-RENI, di Brusseltuoso Intagliatore in legno, comeles, fu pittore di credito in istoriesi può vedere nel Coro del Duomoe ritratti; di esso ne descrisse la Vi-di Milano, dove intagliò in bassita Jacob Campo par. 2. a car. 4.rilievi le storie dei Santi Arcive-RENE CHARPENTIER crebbe in gran-scovi; questo pigliò Moglie in Mi-de riputazione, fatto, ch'ebbe dilano, dalla quale nacque Riccar-marmo la figura del Meleagro, chedo, che nella pittura fu allievodonò all'Accademia, quando da es-di Cammillo Procaccino; riuscì tan-sa fu accolto li 27. Maggio 1713.to eccellente, che Ferdinando Im-M. S.peradore lo volle a Vienna, perRENE FREMIN Scultore nato a Pa-servirsene in varie occorrenze. Do-rigi, scolaro di Francesco Girardon,po molti anni ritornò a Milanosi perfezionò in Roma sotto il Cav-ricco di danari, di collana d'oroBernini. Acceditato di stima, percon impronto Imperiale, e con mol-il merito eccellente del suo scar-ti privilegj, i quali per modestiapello, travagliò per Sua Maestà, onon lasciò mai vedere. Fu Uomoper altri particolari. Diedegli ilmansueto; poco stimava l'opereRe alloggio, e stanza per i lavorisue, assai quelle degli altri; prati-nel Louvre, e fu eletto Professorecava di continuo Religiosi, in par-nell'Accademia il giorno 30. di De-ticolare i PP. Riformati di S. Ber-cembre 1706. Fu Nipote di Clau-nardo i quali lasciò eredi, e sette-dio de la Fosse, per cui aveva fat-genario fu in detta Chiesa sepoltoro il modello delle figure, per di-l'anno 1678. M S.pignere la Volta della Chiesa deg.RICCO DI LAMPO Fiorentino Pitto-Invalidi, M. S.re, ebbe per moglie una figlia diRENE OVASSE Parigino scolaro diGiotto, dalla quale nacque Stefa-(a) Di Lui ha S. Maestà venti pezzi, parte istoriati e mezze figure.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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