434PIETRO ROSA Bresciano figlio di Cri-to, e famigliare di S. A. Infante estofano, fu discepolo di Tiziano.Cardinale di Spagna. Servì con suedal quale venne erudito con par-pitture tutte le Corti della Germa-ticolare affetto a riguardo del Pa-nia, Francia, Spagna, ed Inghilter-dre, che gli era amorevole Com-ra. Molte opere di lui sono in Lis-pare, Ritornato alla Patria conbona nel Palazzo del Signor Confranche instruzioni, ebbe varj im-te di Cocolino, e nelle Case deipieghi in ispezie nella Chiesa delleSignori d'Almeda; come pure mol-Grazie con la bella tavola di Santi buoni pezzi con le figure delta Barbara, che veramente dimo-Rubens, suo contemporaneo, estra uno stile Tizianesco, e moltogrande amico, nelle più cospicuemagistrale. Se giovinetto non eraGallerie di Genova. Si dà il ritrat-prevenuto dalla morte sospettata dito e contezza di lui nel Aureoveleno col Padre, o accadutagli diGabinetto a car. 221. [a.pestilenza (come vogliono altriPIETRO SNEYDRE nacque in Anver-nell'anno 1576. avrebbe reso piùsa l'anno 1593. come si raccoglieglorioso il nome suo. Ridolfi par.dal suo ritratto alle stampe, e mo-1. fol. 256.rì circa l'anno 1660. Egli fu uncPIETRO ROTINI Pittore scritto aldei famosi Pittori nel dipignerecatalogo degli Accademici RomaniAnimali d'ogni sorta vivi, e mor-nel 1651.ti, i quali sono in grande stimaPIETRO SANTE BARTOLI Perugino hamolti se ne trovano nei Regj Ga-dipinto in Roma, ed intagliato molt.binetti di Francia, di Fiandra, erami per i più celebri Pittori, par-sparsi per tutta l'Europa. M. S.ticolarmente la Loggia della Bene-PIETRO SONTMAN, scolaro del fa-dizione, che doveva dipignere ilmoso Rubens, fece bei ritratti, eLanfranchi, in fol. 18. la Colonnadipinse anche istorie. Arlemme fuTrajana; la Grotta Nasonia; le Lu-sua patria, ma dimorò in Poloniacerne perpetue, e tante altre nota-al servigio del Rej. Vivea nelte nell'Indice del Rossi. Circa gli1660.anni 65. è morto l'anno Santo PIETRO SORRI nacque nel Castello discorso del 1700. in Roma.S. Gusmè (Dominio di SienaPIETRO SAUDTMAN ritrattista in granl'anno 1556. Imparò il disegno dalde, ed Intagliatore in rame, servìCav. Salimbeni, ed il dipignere dalgran tempo il Re di Polonia, San-Cav. Passignano, che seco lo con-drart fol. 305.dusse a Venezia, dove potè erudir-PIETRO SIGISMONDI da Lucca consi con lo stile maestoso di Paoloamore, e con buona fatica dipinseVeronese; tanto avanzossi nella pro-in Roma il quadro dell'Altarefessione, e nella grazia del Maestromaggiore di S. Niccolò in Arcio-che conseguì in consorte una di luine, con M. V. Gesù, S. Niccolò,figlia. Dal continuo dunque lavo-e S. Filippo Benicio. Ab. Titi fol.rare insieme, s'impossessò a tal se-361.gno di quella maniera, che le pit-PIETRO SNAYERS Pittore stimatis-ture dell'uno non distingueansi dasimo di animali vivi e morti, diquelle dell'altro. Dipinse in Luc-frutti, battaglie, e paesi, fu pitto-ca, in Genova, in Milano, in Pa-re di camera dell'Arciduca Alber-via, per la Lombardia, ed in Ro-ma.(a) Di lui ha Sua Maestà otto pezzi di caccie, parte di essi con le figure delRubens
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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