432poi riiornò a Mantova; indi allama Città si trovano opere sue pri-patria. Dipinse per i Re di Fran-vate, e pubbliche con buona ma-cia, di Spagna, d'Inghilterra, diniera, e sicuro disegno. E degna daDania, di Polonia, e per l'Impevedersi la Statua del S. Fabiano nel-radore. Accompagnato da nobilis-la Capella Albani posta nella Basi-simi tratti, da obbligantissime ma-lica di S. Sebastiano fuori delle mu-niere, e da certa franchezza nera, la quale è stata l'ultima ope-trattare negozj d'alto rimarco; fura da lui condotta. E' morto ininviato Ambasciadore dal Re diRoma l'anno 1718. in età di circaSpagna, a quello d'Inghilterra, per76. anni. M. S.strignere la Pace fra quelle due Co-PIETRO PERUGINO di casa Vannuc-rone: gli riuscì con tanta gloriaci, nacque d'umilissimi parenti nell'impresa, che l'Anglicano Monar-Castel della Pieve di Perugia; cre-ca, alla presenza del Parlamentosciuto in età, andò a Firenze sottolevatosi la spada dal fianco, l'anel-la disciplina d'Andrea Verocchio;lo di dito, un centurino tempesta-di notte facendo giorno, potè final-to di diamanti dal cappello, il tut-mente con lo studio giugnere a gua-to gli presentò in dono, e creollodagnarsi quel pane, che tanto tem-Cavaliere, Ritornato in Ispagnapo aveva mendicato, per impara-accarezzato da quella Maestà, di-re. Dipignea dunque per particola-chiarollo familiare di Camera, conri, e per le Chiese di Firenze,l'onore della chiave d'oro. Conquando Sisto IV. lo condusse a Ro30. mila scudi rivide la Patria, chema per molti lavori, i quali finisubito lo qualificò con titolo di Secon sommo piacere di quel Pontegretario, e Consigliere di Statofice: con quantità di danari ritor-Comperò una Signoria; visse allanato a Perugia aprì Scuola, dovegrande; finalmente con splendidissi-fra gli altri scolari ebbe il famosome esequie morì l'anno 1610. San-Raffaello d'Urbino. Fu Uomo didrart fol. 282. Baglioni fol. 362. So-sua opinione nel credere, poco cu-prani fol. 301. [a]rava replicare le figure gia in alPIETRO PANCOTTO Bolognese uscìtri quadri dipinte; amava il dana-dalla Scuola dei Carracci, mostròro, e coi suoi guadagni comperòla sua animosità nel Giudizio uni-case, e poderi, ma convennegli la-versale dipinto sotto il Portico disciare il tutto nel 1524. quandoS. Colombano, dove caricò queigiunto agli anni 78. finì il corsoSuperiori, che a certe occorrenzedella vita nel Castello della Pievecorressero il suo ardire: v'è ancoradi Perugia. Sandrart. Vasari p. 2.di sua mano uno stregozzo bizzarfol. 411.rissimo a olio, che credevasi di ma-PIETRO PIERI, detto il Lungo peno dei Carracci. Malvasia par.la sua alta statura, pittor di Am-sol. 575. II Masini sol. 637. dicesterdam, ha alle stampe il suo Ri-che fioriva nel 1590. e che mori intratto.Roma, mentre s'avanzava nella PIETRO PIETERSZ DENEYN, di Ley-pittura.den, nato nel 1597. studiò la pit-Pietro Papaleo Scultore Palermitanotura da Esaia Rander-Velde, e fufu aggregato all'Insigne Accademiapittore di vaglia in pae si. Si fer-del disegno, chiamata di S. Lucamò sempre in patria, dove morìin Roma l'anno 1695. In quell'Al-nel 1693. Jacob Campo a car. 396.PIE-(a) Di lui ha S. Maestà ventisette pezzi tra ritratti ed istorie
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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