426di gloria, come si può vedere dalapoplesia nel 1680. d'anni 64. M. S.S. Domenico posto in S. PietroPIETRO LEONE Ghezzi nacque in Ro-dal B. Luigi Gonzaga nella Chiesama il dì 28. Giugno 1674. Impa-di S. Ignazio, dal B. Stanislao Ko-rato, che ebbe il disegnare, ed ilstKa nel Noviziato dei Padri Gesui-dipignere da Gioseffo suo padreti, in S. Carlo al Corso, e da mol-entró nelle pubbliche chiese di Ro-te altre di lui manifatture, che sima con opere sue, e principalmen-ammirano in quella famosa Città,te per ordine di N. S. Papa Cle-distinte da tante d'altri Autori mo-mente XI. nelle Basiliche di S. Gioderni. Egli è dell' Accademia delLaterano, e di S. Sebastiano, nel-disegno, detta di S. Luca“, quindile Chiese di S. Clemente, e di S.onorato, e stimato per la sua mo-Teodoro, ed in Urbino nella Chie-destia, e per la grandezza del suosa dei Padri Eremiti di S. Girola-merito da tutti gli Amatori dellemo. Dipingere dovea la Galleriapiù belle Arti. M. S.nel Palagio Papale di Castel Gan-PIETRO LELY nacque l'anno 1617. indolfo, per la quale erano già fattiWestfalia, ove suo padre servivai disegni, ma il luogo fu stimatodi guarnigione in qualità di Capi-dai periti troppo angusto, e l'ope-tano. Fu allevato all'Haya, ed inra è rimasta sospesa. Per i NipotiArleme d'Olanda sotto il Signordi detto Pontefice ha molto opera-Grebber. L'anno 1641. passò in In-to, così ancora per altri Principi,ghilterra, ove dipinse molti paesie particolarmente per il Serenissimoripieni d' istoriche composizioni:Duca di Parma, il quale l'ha crea-tuttochè il suo genio lo portasseto Cavaliere. Per le sue rare vir-a questo genere di lavori, se netù, e qualità nel disegnare, nel discostò per attaccarsi ai ritrattipignere, nell'intagliare all'acquache gli erano di più utile, e neiforte, per gli ornamenti di bellequali mirabilmente riusciva. Lelettere, della musica, e del suoncograndi commissioni, che lo tenevad'ogni sorta di strumento, si è re-no di continuo occupato in tale ar-so carissimo a tutti in Roma, do-te non gli permisero fare il viag-ve vive col padre, del quale si ègio d'Italia, ma supplì al difettoparlato. M. S.con una grande Raccolta di stam. PIETRO LESPINA pittore scritto alpe, di disegni, e di quadri dei piùcatalogo di Roma l'anno 1660.famosi Maestri dei nostri Paesi. E-PIETRO LIBERI Padovano studiò ingli fu correttissimo nel disegno,Roma l'opere di Raffaello, in Par-molto verace nei suoi colori, gra-ma quelle del Correggio, e delzioso nelle sue figure, pratico nel-Mazzola, in Venezia quelle di Ti-lo sciegliere attitudini, e vestimen-ziano, e del Tentoretto, e con unti più propri per fare spiccare lamisto perfetto di sì alti Maestri sileggiadria dei suoi dipinti. Fu pit-fece una ben fondata, e spiritosatore primario del Re Carlo II. chemaniera, con la quale comparvedopo avere fatto il ritratto diapplaudito dal Pubblico di Vene-Lui, creollo Cavaliere. Era disinzia, e da molte altre Città. Vis-volto, ameno nella conversazio-se anni 77. e morì nel 1677. essen-ne, e generalmente amato, ed ac-do Cavaliere. L'opere, che dipin-colto con distinzione, e stimato dase, le registrano il Boschini nelletutti i principali del Regno. Morì dsue rime, ed il Sandrart a fol.397. (a)PIE-(a) Di lui ha S. M. tre pezzi istoriati,
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
426
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten