fu la sua Patria; vivea nei tempodeva pagarlo con poco danaro, lod'Alberto Duro, e fioriva nel 1510.pregò, e scongiurò più d'una vol-nella pittura, e nell' intaglio conta a prenderselo in dono, ma quel-metodo Dureriano; molti dei suoilo instando di volerlo soddisfare,rami rendonsi difficili a conoscere di-armato d'un modesto sdegno, die-versi da quelli d'Alberto. Sandrartde di mano ad un martello, e l'in-fel. 225.franse. Disegnò quantità d'Araz-MATTEO JACOPI di Casentino, stima-zi, e d'ordine Regio assistette alleto fratello di Jacopo da Pratovec-fatture in Fiandra. Rivide la Pa-chio, su annoverato fra gli Acca-tria, poi ritornò alla Corte, e fudemici Pittori Fiorentini l'an. 1373.fatto Maestro dei conjdella ZeccaBaldinucci sec. 2. fol. 43.Fiorì con buona scuola, e dopo lamorte del Re, che seguì l'anno MATTEO Inglese di nazione, PittoreRegio per fare ritratti, ed altre co-1547. anch'esso morì in Franciase, fu molto stimato, fu impiegatoVasari par. 3. lib. 1. fol. 294.ai Gobellini, Morì nel 1674. Fili-MATTEO DA SIENA pratico paesistabien par. 4. fol. 218.e prospettivista, ajutò diversi Pittori in Vaticano, e nelle Chiese di MATTEO INGOLI, detto Ravennatearrivò in Venezia fanciullo, e fuRoma; introdusse nei loro dipintiaccolto da Luigi Benfatto, che glipaesi, vedute, e prospettive: fufu Maestro nella pittura, dopo laUomo stimato dai Pittori, per lamorte di lui, segui la maniera delrar ità della sua virtù, e della no-Palma giovine, e studiò l'architet-bi le conversazione. Roma pianse latura, sicchè in Venezia, e nelle cir-di lui morte, seguita nell'undeci-convicine Città dipinse sino alli 44mo lustro del 1588. e ne fece meanni, e mancò nel contagio del 1631.morabile Deposito. Baglioni sol. 4.Ridolfi par. 2. fol. 252.MATTEO GONDOLACH Casselese. Gui-MATIEO LAPPOLI Aretino scolaro d'dato dal genio a Praga, entrò nellD. Bartolomeo Abate di S. Cle-Accademia di quei rinomati Pitto-mente, miniatore, e Pittore: pocheri, e per la vivacità del suo ingeChiese sono in Arezzo, entro legno, e spirito nell'inventare, gua-quali non vi sia qualche memoriadagnò luogo primiero fra quei Virdei suoi pennelli, come narra iltuosi. Assunto al servigio di Cesa-Vasari par. 3. fol. 355.re, godette molti vantaggi, e gra-MATTEO MANEMACKEN Scultore dizie nella Corte Imperiale, dove se-Anversa, ricordato dal Vasari p.3.guì la sua morte l'anno 1651. San-a car.860.drart fol. 317.MATTEO GREUTER d'Argentina abitò MATTEO MERIANI nato di Padre Se-natore in Barberia l'anno 1593. E-in Lione, ed in Avignone, pigliòducato nelle belle lettere, imparòla strada di Roma, e facendosi coil disegno da Teodoro Mayr; nell'noscere per uno spirito sublime nell'intagliare rami ebbe una mano tan-intagliare in rame con prestezza,to spedita, ed un ingegno cotantoconcluse alquanti rami di conclusio-elevato, che vedonsi Libri interi dani per i Collegj; intagliò carte geo-lui effigiati, oltre tanti altri pergrafiche, dilettossi di matematicadiversi Intagliatori disegnati, chee finì la vita nel 1638. negli anniperò meritamente fu dichiarato il72. Tu erede della virtù paternaLume degli Artefici Germani: vis-Gio: Federico. Baglioni fol. 399.se 58. anni; fu sepolto nel Cinite-MATTEO GRUNEVALD, detto comune-rio di S. Pietro in Francfort. Mat-mente Matteo d'Ascassemburgh, che
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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