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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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371
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371del buon Nicodemo; il S. Sebastia-per Maestro. Morì Cavaliero d'o-no, e le figure interiori, ed estenore. Girupeno fol. 72.riori in S. Michele, sono glorioseMATTEO BORBONI Bolognese scolaromemorie di questo celebre Virtuo-di Gabriello Ferrantini, e dei Fel-so, che superò ogni altro Scultorelini; riusci fondatissimo Pittore fre-scante di quadrature, e figuristadei suoi tempi, e può dirsi pareg-passò in Avignone, ed in altre Cit-giasse il Buonaroti, benchè fioris- di Francia al servigio di Princi-se nel 1444. Soprani fol. 265.pi diversi. Fioriva nel 1644. Masi-MATTEO COCK fratello di Girolamoni fol. 633.d'Anversa, amendue paesisti: il pri-MATTEO BRILLI d'Anversa fratellomo colà introdusse qualche miglio-di Paolo, amendue famosi paesistiramento di paesare riportato dall'che nell' invenzione, nel componi-Italia, ma però con finimento, emento, nelle prospettive, nelle deleccatura Fiamminga: il secondo ab-gradazioni, nelle lontananze, nellebandonando la pittura, e l'intaglio,introduzioni di fiumi, d'anticagliesi diede alla mercatura dei quadri-di ruine, dirupi, strade, boscherec-dai quali ritrasse ricchi guadagni.cie, ponti, figure, e d'animaliFiorirono nel 1555. Baldinucci p.2.portarono in Italia un bel modo disec. 4. fol. 72.pignere paesi, i quali ridussero poiMATTEO DA LECCIO cercò d'imitarea miglior forma con i fondamentiil Salvieti, ed il Buonaroti; dipin-Tizianeschi, e Carracceschi. Matteose nella Capella di Papa Sisto IV.dunque fratello maggiore s' intro-in Vaticano la storia di S. Antoniodusse nelle Gallerie, e nelle Loggein mezzo alli demonj, in diverseVaticane, al servigio di Papa Greattitudini, che è opera terribile.gorio XIII. ma durò poco la suaVago di girare il Mondo, vide lefortuna, perchè la morte fermò ilSpagne, l'Olanda, e Malta; final-corso ai suoi pennelli nel 1584.mente viaggiò per l'Indie, e ac-trigesimo quarto di sua vita. Bal-quistò molte ricchezze, ma troppodinucci par. 2. sec. 4. sel. 186.avido di riportare tesori alla patriaMATTEO CIVITALI Scultore Lucchetanto s'affaticò, che ivi mori. Ba-se (detto dal Vasari Matteo Luccheglioni fol. 31.se) si può dire, che fusse un mi-MATTEO DEL NASSARO Veronese So-racolo dell'arte, se avendo sino all'natore, e Musico di buon gridoetà di 40. anni esercitato la pro-imparò intagliare pietre preziose dafessione del barbiere, cambiate leNiccolò Avanzi, e da Galleazzolancette, ed i rasoi in scarpelli, eMondella. In un pezzo di diaspromazze nella scuola di Giacomo delverde, macchiato di rosso, intagliòla Quercia Scultore Sanese, tantoCristo deposto dalla Croce con tan-s'avanzò, che rese loquaci i mar-ta diligenza, che fece riuscire lemi a parlare della sua perfezione;piaghe in quelle parti del diaspro,ridusse a bel finimento, e tenerez-che erano macchiate di sangue, eza l'Adamo, ed Eva, 1 SS. Zacca-fu opera rarissima. Andò in Fran-ria, Elisabetta, ed altri due Profe-cia, e da Francesco I. ritrovò gra-ti, che adornano la Capella di Sanzia, e provvisione uguale alla suaGio: nella Cattedrale di Genovagrande virtù: fu Uomo liberaleIn Lucca le statue all'Altare di Se generoso, e più tosto donava leRegolo; il Tempietto ottangolaremanifatture, che lasciarle per viledi marmo, per riporvi il Santissi-prezzo, che però formato bellissimomo Crocefisso, lavorato per manocammeo per certo Barone, che inten-Aaa 2deva