360di Gio: Batista figlio del Maestrotare: Ultimamente nella Chiesaportossi tanto avanti, che principiòdella Madonna del Popolo di Piacen-ad ajutare il suo benevolo Diretto-za ha dipinto la Natività di M. V.re. La buona voce sparsa della suaed altre cose concernenti a quellavirtù, e le ordinazioni, che affolla-Capella. In queste Chiese ha sem-vansi, furono cagione, che con buo-pre seco condotto Jacopo Buoni Bo-na licenza s'appartasse dal Mae-lognese, il migliore allievo di suastro. Fece dunque vedere in pub-scuola, e giovine di grande spirito.blico quanto fusse la forza dellail quale nell'età sua di 25. anniglimano nelle statue, nell'architettu-ha prestato molto d'ajuto nelle fi-ra, ed ancora in qualche operettagure, e si è servito di Luca Anto-dipinta. Sopragiuntogli ordine dimo Bistega Bolognese per l'archi-tettura, Soggetto anch esso degnoportarsi in Ispagna, là si trasferì,di memoria. Il Franceschini ha sem-ma dopo due anni, assalito da mor-pre conservato scuola fiorita, e com-tale infermità, ivi lasciò la vita inpartito ai suoi scolari grazie infinietà giovanile. Soprani fol. 192.te, con assistenza assidua, e con sin-MARCANTONIO SCALABRINO, Pit-tor Veronese, dipinse nella Chiesagulare amore. Fiorisce ancora nel-di S. Zeno all'Altar Maggiore duela pittura Giacomo il figlio (oraquadri laterali, con Cristo che di-Canonico dell'Insigne Collegiata disputa fra i Dottori, e s'adorazionS. Maria Maggiore di Bologna) idei Re Magi. Fioriva negli anniquale, per suo genio, ha copiato1565. con la maniera di quei tem-molte opere del Padre, e di sua in-pi. Pozzi a car. 57.venzione, oltre altre cose, ha di-MARCANTONIO SERAFINO, Pittorpinto il quadro della S. Cecilia,Veronese, ebbe luoco tra i buonicon altre Sante, per un'Altare po-pittori del suo tempo. In una suasto nella Chiesa di S. Maria, dettapittura nella Chiesa di San Vitaledell'Incoronata in Bologna, altresevvi il suo nome coll'anno 1551.ha dipinto i due laterali di dettoMARCAURELIO VIZANI fu bonissimoAltare. Mori in Bologna. (a)Scultore di basso rilievo, e facevaMARCANTONIO FRANCIA, così dettoritratti di cera, con tanta isquisi-perchè su scolaro di Francesco Fran-tezza, e naturalezza, che era cosacia: questo è lo stesso, che Mar-maravig'iosa; andò a Milano, e co-cantonio Bolognese, o MancantonioRaimondi Intagliatore di Raffa ellolà finì 1 suoi giorni. Fioriva nel1600. Masini fol. 634.vedi più abbasso Martantonio Rai-MARCELLINI per nome CARLO, nac-mondi.que in Firenze, e fu scolaro di Fe-MARCANTONIO PELLINI nato in Pa-lice Riposi. Praticò nei primi an-via l'anno 1664. E' stato discepoloni l'arte dell'Orefice, ma saputosidi Tommaso Gatti, ha studiato an-dal Serenissimo Gran Duca Regnan-cora in Bologne, ed in Venezia: ilte il bel talento, e spirito di que-il suo genio e di figurare in gran-sto giovine, lo mandò a Roma sot-de, benchè lavori di buon gusto an-to Ercole Ferrata Scultore di sti-cora in piccolo: vive in Patriama, e di Ciro Ferri Pittore non or-M. S.dinario; quindi fu, che riuscì bra-MARCANTONIO POGGIO Scultore Ge-vo Scultore, come ne fanno mostranovese studiò da Domenico Bissonile sue capricciose invennioni, e bel-Veneziano, e con l'emulazione di(a) Di questo valentuomo S. Maestà ne ha tre pezzi istoriati.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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