336¶ LEONARDO BRAMER, di Delftfi par. 2. fol. 97. Baldinucci par. 3.dopo aver studiato un poco in Pa-sec. 4. fol. 209.tria, passò in Italia l'anno 1620.LEONARDO CUGINI da Borgo S. Se-ove riuscì eccellente pittore figuri-polcro fu valente disegnatore dellesta in grande ed in piccolo. Fu alcose del Buonaroti, disegnò tutto ilservigio del Principe Mario Farne-Giudizio universale, da quel grandse, per cui fece molte opere. Tor-uomo dipinto in Vaticano nella Ca-nato in patria servì il Principe dipella di Sisto IV. con tanta eccel-Oranges, il Conte di Nassau, etlenza, che Perino del Vaga lo com-molti altri Signori, con credito eperò a prezzo rigoroso, e conser-stima della vaga e distinta sua ma-vollo sino alla morte. Vasari par. 3niera. Fioriva negli anni 1641. Nellib. 1. fol. 237.Aureo Gabinetto si dà il ritratto, e LEONARDO DA SAREZANA Scultore innotizia di lui a car. 252.Roma; d'ordine del Card. FeliceLEONARDO BRESCIA eccellente Pitto-Montalto adornò di statue il sepolre da Ferrara, dipinse nel Castello,cro di Niccolò IV. Assunto poi alnella Chiesa dei RR. PP. Gesuiti,Pontificato col nome di Sisto V.ed in altri luoghi; lasciò poi la pitlo dichiarò suo Scultore; terminòtura per applicare alla mercanziala Capella detta Sista con varie fi-nella quale fece in contanti più digure, e benchè avesse Prospero Bre-400. mila scudi, e poi morì circasciano in compagnia, tutta la fa-il 1532. Superbi fol. 126.tica però fu sua, perchè conven-LEONARDO CASTELLANI cognato dinegli d'ordine Pontificio ritoccareGio: Filippo Crescione Napoletanotutte le di lui fatture: visse granamendue Pittori, e discepoli ditempo; morì in Roma. BrglioniMarco Calabrese. Vasari par. 4.Soprani fol. 53. Baldinucci fol. 222.lib. 1. fol. 234.LEONARDO DA VINCI uno dei più su-LEONARDO CORONA nacque in Mu-blimi, ed universali ingegni, cherano l'anno 1561. Dal padre mi-mai conoscesse il secolo del 1500niatore di carte fu applicato allaFu bellissimo di presenza, cortesepittura in Venezia in casa di Ma-di tratto, d'animo nobile, Musi-stro Rocco da San Silvestro, il qua-co, Sonatore di Lira, sopra la qua-le teneva presso di sè diversi Fiam-le dolcemente improvvisava, Geo-minghi a copiare l'opere più sin-metra, Ingegnero, Notomico, Al-golari di quella Città: all'esempiochimista, Scrittore, che lasciò undi quelli addestrandosi sopra l'ope-Libro ſpettante al diſegno, ed allare di Tiziano, le colpì tanto giùpittura, e fu scritto con la manoste, che dagl'Intendenti furono sti-sinistra, Scultore, Architetto, emate originali; da quì nacque lanella pittura scolaro d'Andrea Ve-sua fortuna in ritrovare protezionerocchio. Quali, e quante siano sta-per entrare a dipignere le Sale Du-te l'opere sue, per servire Pontefi-cali, i Tempj, ed i Palagi, e ben-ci, Monarchi, e Principi, non èché avesse competitore il Palmamio assunto il favellarne: dirò so-pure con l'ajuto speziale della na-lo, che le sue belle qualità tantotura, franchezza, e facilità nei suoil'innalzarono, che ritrovandosi inlavori, non fu da meno di quelloFrancia al servigio di Francesco I.Coronato di gloria mondana, d'an-e sopraggiunto da letale parossismo,ni 44. andò a cercare la celestemeritò spirare l'Anima fra le brac-sepolto in S. Maria Nuova. Ridol-cia di quel pietosissimo Monarca,
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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