3¹⁴S. Vitale di Ravenna, entro la qua-§ GIUSTO DE GANT Pittore ricordatole sono moltissimi Santi vagamentedal Vasari par. 3. a car. 857.vestiti, ivi si leggono i nomi deiGIUSTO POTTERS, scolaro del Ru-Pittori in tal guisa. Opus Jacob.bens, che copiò le opere del MaestreBertucci, & Julii Tondutii Faven-con fresco colorito e grande esattez-tinorum pari voto f. MDXIII. Fabriza. Vivea negli anni 1645. come dasol. 59.un suo quadro con tal data segnato.GIULIO TROGLIO Bolognese dettoFece mirabili ritratti, e visse in Fio-Paradosso, fu scolaro del Cessi, porenza stipendiato da que' Duchi Me-d'Agostino Metelli: per la gravecenati della virtù.sua famiglia necessitato a darsi adGIUSTO SADELER, figlio di Gio: diun modo facile, e sbrigativo, la-Brusselles, da cui introdotto nel di-sciò le figure, ed intraprese la qua-segno, e da Raffaello suo Zio per-dratura, anzi per essere nella pro-fezionato nell'intaglio del bulino,spettiva fondatamente perito, diel'anno 1620. stabilì la sua stanza inde alle stampe un Libro intitolato:Venezia: l'opere sue le vedi nel Bal-Paradossi per praticare la prospet-dinucci fol. 28.tiva, stampato in Bologna l'anno GIUSTO SUBTERMANS, nacque in An-1672versa l'anno 1597. Imparò il dise-GIULIO VALERIANI è nato in Bolo-gno da Guglielmo de Vos, e in Pa-gna l'anno 1663. da Carlo Cigna-rigi si fermò presso Francesco Pul-ni ha imparato il disegno, e la pit-tùs Pittore del Re d'Inghilterratura, nella quale si va esercitandovenne in Toscana, e per la raritàin Patria: ha buona cognizione deidi fare ritratti al naturale, fu ac-disegni, e quadri d'altri Maestricolto in Corte, dove condusse qua-anzi quelli, che sono perduti,dri storiati con figure grandi al na-per l'antichità, o per altro acci-turale. Richiesto da Eleonora didente corrosi, e guasti, li fa rina-Mantova, e dall'Imperadore per fa-scere all'essere primiero.re i ritratti loro, là fu spedito dal-GIUSEPPE EICHLER, nativo di Brun-l'Arciduchessa di Toscana, che gli fusuich, che studiò la pittura primasempre clementissima Protettrice, enella scuola di suo Padre, poi inritornò carico di preziosissimi doni,quelle di Roma, e dalle belle, ee con patente di nobiltà, nella qua-cospicue opere de più celebri artele furono compresi sei suoi fratelli,fici, che in quell'alma Città lasciatre de' quali furono Pittori, ed unorono i suoi dipinti; con tale studioMusico di camera dell' Imperadore.ed atrenta osservazione arrivò a sa-Andò parimenti a Roina, per farePere con intendimento dipignere,il ritratto di Papa Urbano VIII. chefar ritratti a pastello, e ad oglio;lo regalò d'un ricco bacile d'ar-nel che esercitandosi, come fa pergento, entrovi gran quantità di me-le continue occasioni, che se gli pre-daglie d'oro, e d'argento, e di unasentano, dà ben fondate speranze dicollana d'oro di 500. scudi, e co-acquistar ogni di più maggior peroperò, che fosse insignito dal Granfezione nell'arte.Maestro di Malta di quella Croce§ GIUSTO CAMPAGNOLA, Pittore, checolla spedizione del Breve: ivi ri-fiori circa il 1500. Vasari par. pr. atrasse ancora molti Cardinali. De-car. 518.sioso di avere un quadro da PietroGIUSTO CLEVES Pittore di Anversa.Paolo Rubens, ne fu compiaciuto.Vedesi stampato il ritratto di lui, ede bramoso d'avere il ritratto daelogio di sua virtù.Antonio Vandych, glie lo mandòcon
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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