310fiorì nel 1555. Vasari par. 3. lib. 1.tà ammiratrice a contemplare ilfol. 286.fondato maneggio di quelli nelleGIULIANO DINARELLI, Pittore, eMetropolitane, nelle Chiese, e neiscolaro di Guido. Reno, Bolognese,Palagi. Invitato dalla Francia, disece in S. Domenico di Bologna lala mandò quadri in Alemagna. Ri-Tavola dell' Angelo Custode. Pas.patriato servì molti Signori. Ben-seggier Disingannato a car. 237.chè avesse non poco di fuoco, e do-GIULIANO FINELLI nato in Carraraminio di bile, a riguardo però dellanel 1602. chiarissimo scultore insua virtù, trovava in tutti un be-marmo ed in bronzo, fece in Na-gnino compatimento. Pativa di po-poli nella capella di S. Gennarodagra, e per trovare salute, spes-molte statue e bassirilievi con som-so mutava aria, ma l'anno 1668.ma sua lode, e decoro di quel sa-alle Pieve incontrò la morte, checrario. Vedi Finezze di Pennellilo seppellì in S. Antonio. SopraniItaliani a car. 71. morì in Romafol. 237.nel 1657. Pascoli tom. 2. a car. GIULIO BONASONI Bolognese famo-423.so Intagliatore in rame, seguì lo sti-GIULIANO. JACOBEZ scolaro di Fran-le di Marcantonio Raimondi nell'cesco Snyders, fu egregio nel dipin-intagliare carte di Raffaello, diger caccie e animali. Fu di nazio-Giulio Romano, del Mazzola, ec.ne Svizzero, dimorò in AmsterdamSebbene non arrivò mai a ben frap-ove ebbe scuola e credito grande.pare le frasche, o a toccare di pae-Mori nel 1685.si, nell' erudizioni universali però,GIULIANO LENO, famoso Architet-nell' invenzione, o nella cognizio-to, scolare di Bramante. Vasari tom-ne di tutte le più belle manierepr. a car. 39.su migliore degli altri Maestri. LeGIULIANO OVERS, scolaro di Rem-sue carte segnate con le lettere I.Bbrandt, fece bellissimi quadri d'isto-sono molte: le ultime furono circarie con lo stile del suo Maestro, eil 1247. registrate dal Malvasia par.ne fece di mirabili a lume di fuo-2 fol. 74.chi e candele in tempo di notte.GIULIO BRUNI Piemontese fu accet-Dimorò in Ollanda, ove ebbe gran-tato in Genova nella scuola di Laz-de riputazione. Jacob Campo par.zaro Tavarone, ma per le amare2. a car. 43.procedure del Maestro passò allaGIULIANO TAVERNA Milanese, ce-dolce maniera del Paggi: disegnòlebre intagliatore di pietre e cam-molto bene, il finire però coi pen-mei. Vivea circa gli anni 1540.nelli non gli su troppo amico; tin-GIULIO BENSI Genovese Pittore, Ar-se dunque di macchia, ed ottennechitetto, e Prospettivista insigneintento d'essere gradito. Inforte poiimparò da Gio: Batista Paggi. Com-le guerre della Savoja l'anno 1625.piute le necessarie fatiche del dise-fu sforzato a ritornare alla Patria,gno, del nudo, delle stampe, e deidove morì. Gio: Battista il fratellorilievi, disegnato d'invenzionefu erede della sua maniera. Sopra-studiata la prospettiva, fabbricatini fol. 31.varj instromenti per diminuire ilGIULIO CAMPAGNOLA, figliuolo dipunto, modellati edificj, e machiGirolamo, fu Pittore stimato nelne, diè di piglio ai pennelli, e non1510. Vesori par. pr. a. car. 521.defraudò l'aspettazione del MaeGIULIO CAMPI Cremonese figlio, estro, del Doria suo Protettore, escolaro di Galeazzo, poi del Soja-di tutti gli amici, anzi tirò la Citro, studiò in Roma sopra i dipin-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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