289suo ritratto, per porlo tra gli al-allievo, e degno nipote del Guer-tri famosi Pittori antichi, e mo-cino da Cento; sebbene non arrivòderni della Ducale Galleria. Si di-alla persezione degli altri cuginiletta parimenti di dipingere pesci,tanto eruditi, copiò però, e inta-frutti, ed ogni altra cosa, e di fa-gliò in rame opere lodevoli. M. S.re ritratti a tutta perfezione, tra GIO: FRANCESCO NEGRI Bolognese,tanti dei quali dipinti da Pittoridetto dai Ritratti, perchè con pre-diversi, per il Serenissimo Doge restezza, ed anco a memoria si di-gnante di Venezia, il dipinto da luipigneva: fu Poeta, e tradusse latu prescielto per essere mandato inGerusalemme liberata del Tasso inLondra da servirsene per essere in-lingua Bolognese: Fu Istorico, eciso, e dato alle pubbliche stampe:compose le Storie della CrociataVive felicemente in Venezia, Gio:di Bologna; Fu singolare per il bel-Battista fu l'ultimo figlio, il qua-lo studio del disegni, e per la pe-le se non potè arrivare alla perserizia delle medaglie antiche. Primozione dei fratelli, almeno s ingeFondatore dell'Accademia degl'In-gnò col dipingere fiori, ed animalidomiti; Architetto, e Pittore, chedi gradire a molti amici, e viveper due anni imparò a Venezia danella Mirandola. Fiorì ancora laOdoardo Fialetti Bolognese, che ivipittura in Maria Vittoria sorella dedimorava. Dopo morte lasciò Bian-sopradetti, la quale diretta da Gio:co suo figlio Pittore, Malvasia p. 2.Agostino dipinse alcune mezze fi-fol. 313.gure di sacre Immagini, e morì in GIO: FRANCESCO ROMANELLI da Vi-Venezia l'anno 1711.terbo, non ebbe pari nella ScuolaGIO: FRANCESCO CASSIONI Intagliadi Pietro da Cortona nel disegnotore in legno in Bologna incise lae nell'imitazione di quella nuovamaggior parte dei ritratti dei Pit-maniera introdotta in Roma datori, che sono sparsi nei Libri del-quel famoso Maestro, dal quale fula Felsina Pittrice, e descritti dalcordialmente amato: quindi è, cheCo: Carlo Malvasia par. 2. fol. 131.franco, diligente, ameno, compito,GIO: FRANCESCO DIANTI, Pittore divoto fu ricercato da varj Mo-Ferrarese, seguì la maniera dei Dos-narchi, massimamente a Parigi, colsi circa il 1560.molto operarvi, ed a Roma, inGIO: FRANCESCO GRIMALDI da Bo-ispezie nel Vaticano, per quellalogna: uscì questo bravissimo pae-grand'opera della Presentazione disista dalla Scuola dei Carracci, eM. V. al Tempio, che da tutt' itanto bene li secondò nella frascaForestieri è stimata del Cortona.nelle vedute, che varj dei suoi pae-Morì d'anni 50. nel 1662. e fu sesi a penna, e dipinti sono giratipolto nei Padri Scalzi di Viterbo.per l'Italia, e stimati dei Carrac-Lasciò Urbano il figlio pratico Pit-ci, Servì d'Architetto Papa Pao-tore. M. S.lo V. intagliò all'acqua forte va- GIO: FRANCESCO RUSTICO Scultorerie, e belle vedute: fu concorren-Fonditore, Architetto, e Pittorete di Paolo Brillo: l'opere sue eb-Fiorentino, con Leonardo da Vincibero gran grido in Francia, ed irimparò da Andrea Verrocchio; cre-Roma, massimamente nel Palagioscendo poi il Vinci nel sapere, eBorghese: fioriva nel 1668. Majuinel disegno, aderì più a questofol. 625. Morì in Roma quasi otto-che all'altro. Delle Statue di mar-genariomo, dei bronzi, dei ritratti, deiGIO: FRANCESCO MUCCI Bolognesepassi, ed alti rilievi, con tanta sti-
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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