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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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278stelli, con lo studio in Parma so-gorio XIII, lavorò in Roma d'ar-pra l'opere del Correggio, e final-chitettura, e di scultura in legnomente con le regole di Giulio Ben-maneggiandolo come cera, e rica-so, riusci spiritoso Pittore, impie-vandone con facilità vivaci, e bengato nella sua patria, ed in altremosse figure, ad imitazione di Pro-Città in opere diverse. M. S.spero Bresciano. Per Papa Clemen-GIO: BATISTA MODONESE, riferitote VIII. intagliò il nobilissimo or-dal vidriani fol 70. con le parolegano di S. Gio: in Laterano. Dice-del Vasari nella vita di Benvenuto,gnò i Tempj, i Sepolcri, e gli Al-nel seguente tenore: Gio: Battistatari di Roma, che poi da BattistaModonese emolo di Niccolò dell'Soria, suo scolaro, furono dati alleAbate lavorò molte cose in Romastampe in Libro in foglio, col rima particolarmente in Perugia, do-tratto del Montano d'anni 87. apo molto tempo speso fuori dellamorte sua nel 1621. in Roma. Ba-patria, reso il suo nome immorta-glioni fol. 111.le, ritornò a Modona, lavorò due GIO: BATISTA MONTI povero men-grandi storie dei fatti dei SS. Pie-dico Genovese; col mezzo del di-tro, e Paolo, dove Niccolò avevasegno passò ad essere ricercato, efatto la Tavola. Altro di questoriverito dai Principi, e dai Cava-autore non si ritrova.lieri. Scoperto da caritatevole Si-GIO: BATISTA MOLA Franzese disce-gnore il genio del meschiuello, lopolo, e provvisionato dall'Albanoraccomandò a Luciano Borzone; e-apprese molto bene quel bel modorano scarsi gli esemplari, le cartedi frascheggiare; stanziava ora ao i disegni, che gli dava a copia-Mirabello, ora nel giardino del Si-re il Maestro, stante la feracità, egnori Poeti, per istudiare quellela prestezza della mano in eseguir.bellissime vedute. Se nelle figure.li: assicurato nel disegno al manegche ritennero sempre un poco di du-gio dei pennelli, e disposti i colo-ro, e di tagliente, non arrivò alri, inventò bellissima storietta, cheMaestro, parve lo superasse nellariuscì dipinta con istupore del Pre-ben distinta, e battuta mappa dicettore Tentò fare ritratti, neiessi, però per questa bella preroga-quali ritrovò tanta abilità, che su-tiva su molto stimato in Franciaperò il credito del Mainero, e d'al-ed in Roma, dove sono nel pala-tri ritrattisti in grande, ed in pic-gio del Duca Salviati quattro insicolo. Crescevano fra tanto gl'im-gni paesoni, da tutti stimati dellpegni dei Cavalieri, e dei Princi-Albano: vedi Pietro Francesco Mo-pi, dimodochè non poteva a tuttila. Malvasia par. 4. fol. 292.soddisfare, benchè con gran sommaGIO: BATISTA MONEGRI da Tole-di contante fusse riconosciuto. In-do Statuario, e primo Architettocivilito vestiva alla grande, si trat-dell'Escuriale di Spagna: sopra latava nobilmente, e camminava conporta esteriore della Chiesa princiun portamento ben degno di tantapale dedicata a S. Lorenzo lavoròvirtù. Non s'avanzò più oltredi candido marmo la statua di det-che all'anno del contagio 1657. irto Santo, ed interiormente sei Ro-cui morì in florida età. Soprandel vecchio testamento della pietrafol. 217medesima, con arte singolare con- GIO: BATISTA MORONI d'Albinodotti. Mazzolari fol. 12.(Terra sette miglia da BergamoGIO: BATISTA MONTANO Scultorelontana.) Nacque con dom parti-Milanese, negli anni di Papa Gre-colari per la Pittura, imparò daAles-