262mali. Sono tanto rari i dipinti di§ GIO: VEENINEX, Pittore di Utre-lui, che difficilmente se ne può accht, nominato nel Gabinetto Au-quistare, tenuti essendo in grandis-reo a. car. 277.sima stima da chi gli possiede. Vi- § GIO: VENIX, figliuolo di Gio: Bat-vea in Anversa sua patria l'annotista, ambidue celebri nel dipinge-1654. con tal anno segnato vidi unre animali vivi e morti, spezial-suo quadro. E' alle stampe il ri-mente con pelo, come lepri, coni-tratto di lui. Studiò in Roma, egli, ed altri salvatici, Ornava idimorò in Anversa.suoi quadri con erbe ed attrecci daG. V. HERP. Marca di singolarcaccia, e dimorò quasi sempre inPittor Fiammingo, che dipinse inAmsterdam. (a).tavole e rami bambocciate mirabi- GIO: VIANI Bolognese scolaro di Flam-li per il disegno e colorito a imi-minio Torre, con elevato colore,tazione del Rubens. Quattro gran-con girare di teste alla Gvidesca,di rami contrassegnati da tale mar-con tinto ameno, ed aggiustato con-ca si vedono in Lisbona in quattrotorno, ha dato saggio di bravo Mae-case della primaria nobiltà, cioèstro in luoghi diversi: Dalla suaAbrantes, Marialta, Allegretti, escuola sono usciti buoni allievi, frad'Ugvoni quali due suoi figliuoli Filippo,GIO: VAN HOBK di Anversa, stu-e Domenico Maria, come si è det-diò nella scuola del Rubens, e futo: morì l'anno 1700. d'anni 63.stimato Pittore d'Istorie. Fece quisepolto nella. Chiesa di S. Giulia-che volta le figure nelle belno.le caccie di Snayers. Visse molto GIO: VIVARINO da Murano imparòtempo in Vienna, dove lavorò as-con suo fratello Antonio da Luigisai, come pure in Anversa sua pa-Vivarino, condusse opere ragione-tria. Morì nel 1650.voli, che a quei tempi, cioè delGIO: VAN KESGEL, Pittore di An-1440 furono in credito. Bartolo-versa, fu eccellente nel dipingeremeo Vivarino, che fiorì dopo i so-fiori, frutti, ed animali in grandepraddetti, tutti li superò, Ridolfoed in piccolo. Si crede sia stato di-par. 1. fol. 21.scepolo di Daniel Segers. Gabinet-GIO: VREDEMANUS, di Frisia, Pit-to Aureo a car. 411; ne sa memoria,tore prospettivista. Di lui si vedee ne dà il Ritratto.il Ritratto alle stampe, in cui èGIO: VARIN Sopraintendente alle fab-qualificato per un buon Maestrobriche, e Maestro della Moneta in GIO: VREDEMAN Frisio, chiamato co-Parigi, fece bellissimi ritratti dimunemente Gio: Negro, fu seguacenaturalezza mirabile. Nel tempo,del sopraddetto Schorel; vide l'Ita-che il Cav. Bernini era in Francia, fecelia, riportò alla Patria l' Italianail busto del Re, ed in seguito la statuamaniera, che poi col tempo s'an-di S. M. veggonsi l'uno, e l'altradò dilatando nei suoi contorni; la-negli Appartamenti Regj di Versail-vorò ancora carte geografiche. San-les. Era poi eccellente nel ben faredrart fol. 247.gl'impronti, e i cunii per i model-GIO: Wildens, Pittor Fiammingo,li delle medaglie, e monete, comedipingea paesi, grotteschi, ghiacci,si vede da quelle fatte, nei suoi tem-dirupi, con tale imitazione della na-pi. Morì l'anno 1762. Filibien p. 4.tura e del vero, che faceva stupire.fol. 204Vivea questo Valentuomo in Fian-dra(a) Di costui otto bei pezzi di animali sono nella Real Galleria di Dresda.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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