Druckschrift 
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Entstehung
Seite
255
Einzelbild herunterladen
 

vando quella fortuna, che si era fi-con tanta grazia espresse le inven-gurato, andò a Bles, dove moltozioni, ed artificj per la caccia dellavoró, come ancora a Chinon, aCervo, sulla maniera di Michela-Saumur, Turs, Nogent, Valenza,gnolo dalle battaglie, che quell'Al-Menars, ed altri luoghi, ma parti-tezza Reale lo creò Cavaliere deicolarmente a Chiverni, ove nel fre-Santi Maurizio, e Lazzaro. Giru-gio di una sala rappresentò i fattipeno sol. 161. (a).di Don Chisciotte della Mancia, fa-GIO: MONSTRART nato in Arlemevoleggiati nelli suoi libri tanto no-d'antichi, e di nobili parenti: dati ai curiosi: ebbe due mogli, enaturale istinto promosso alla pitdall'ultima ottenne Pietro, il qualetura, l'imparò da Giacomo Arle-fu Pittore, e professore dell'Acca-mense, e con l'artificio nel dipi-demia Reale. Morì Gio: a Blesgnere, e con la nobiltà dei suoil'anno 1657. Filibien par. 4. fol.tratti civili s'introdusse nella Cor-268.te d'Inghilterra, benignamente acGIO: MUNARI da Modona fu uno deicolto da quelle Reali Maestà: i suoiCapi di quell'Accademia, che fio-ritratti sembrarono vivi, ingannan-riva nel 1510. ai tempi del Corregdo Uomini, ed animali nel veder-gio, lodato nel lib. 2. dal Lancillotto.li. In età avanzata morì l'annoe celebrato dal Vidriani fol. 41. per1555. Sandrart fol. 247.egregio Pittore, e per essere statoGIO: MONTERO DE ROXAS nato inpadre di quel Pellegrino da Modo-Madrid studiò da prima la pitturana, che in Roma prestò ajuto a Raf-sotto Pietro de las Quevas, poi infaello nell'opere Vaticane.Roma sotto Michelangelo MerighiGIO: MURARI Pittor Veroneseda Caravaggio, dove adottata quel-dopo aver studiata la Pittura in Ve-la forte e naturale maniera diven-rona, andò in Bologna alla fioritane maestro. Tornato a Madrid spie-gò in vaste tele il suo sapere, e fuscuola di Gian-Giuseppe dal Sole,ove fece grandi progressi. In S. Ma-riputato uno de' migliori pittori delsuo tempo. In età avanzata morìria in Organo de PP. Benedettini,in Madrid l'anno 1683. Palominonella Capella di S. Bernardo, fecequella Tavola ch'è veramente di sin-tom. 2. a car. 405.golare bellezza; dopo quell'opera§ GIO: MONTICELLI Pittor Fiorenti-però, nè si sa per qual cagione, al-no citato dal Pascoli a car. 257.tra non ne fece, che a quella siaDice che morì nel 1716. di an-simile, e che nemmeno a quella sini 54.GIO: MOSNIER di Bles nacque l'an-accosti.GIO: NANNI da Udine meglio co-no 1600. Imparò da suo padre l'ar-nosciuto sotto il nome di Giovannite di dipignere sopra i vetri sineRicamatore, perchè Francesco suo Pa-all'età di 17. anni, nel qual temdre faceva quella professione, fu as-po Maria dei Medici Regina di Fran-sai celebre per i suoi Grotteschi ocia ricevutolo al suo servigio, loRabeschi che vogliam dire. Giorgiomandò a Firenze, dove praticò perVasari ne ha dato la vita.tre anni le scuole del Bronzino,del Civoli, e del Passignano, dopo GIO: NERI Bolognese famosissimo Mi-niatore d'uccelli, e però chiamatotal tempo andò a Roma, ivi si fer-Gio: dagli uccelli: nello studio d'U-mò quattro anni, e ritornò in Fran-lisse Aldrovandi in Bologna sonocia. circa l'anno 1625. ma non tro-set-(a) Di questo Giovanni Miele ha S. Maestà un pezzo istoriato.