252GIO: GIACHINETTI GONZALES, dettogia Capella di Lisbona, in cui siil Borgognone dalle teste, nacque inrappresentano gli attributi di MariaMadrid circa il 1630. da Padre Bor-Vergine, il qual quadro è perfetta-gognone, e di professione Giojellie-mente bello, ben disegnato e colo-re: quale precisamente fusse il dirito, con quantità di figure. Dal-lui Maestro, non ne ho potuto avela maniera, diligenza, e composi-re notizia: solo si sa aver egli stu-zione di detto quadro, e dell'annodiato colà sull'opere di Tiziano1519. posto sotto al nome di luidelle quali sempre fu innamoratopare che possa dirsi, esser esso sta-ed esercitossi in fare ritratti, e teto scolaro dell'Holbens, che circa:ste dal naturale di sì buon gustoquel tempo fioriva, e che morì nelche ha avuto pochi pari. I Signo-1554. Non ho potuto raccorre diri Martinenghi Conti di Barco inlui altra notizia.Brescia possedono molte pitture di GIO: HOVART, o sia Giovanninoquesto virtuoso nella loro Librariaq. Lamberti, Pittore nato in An-famosa: Morì in Bergamo l'annoversa; con quei principi Fiammin-1696.ghi pervenne a Genova, e sottoGIO: GISBRANT, Pittore di nazio-Cornelio Wael migliorò coloritone Inglese, dimorò molto tempo ine disegno, Gradì molto a quellaLisbona, ove nella Chiesa della Mad-Città il suo operare, in particoladalena fece la Tavola dell'Altarre in ritratti, i quali condusse conMaggiore di buon colorito e dise-tanta eccellenza, amenità, e dol-gno. Vivea negli anni 1680.cezza, che tutte le Dame, e Ca-GIO: GOMEZ Pittor Spagnuolo, con ivalieri desiderarono le sue manifatdisegni di Pellegrino Tibaldi nellature. Fu di natura saturno, e spes-Chiesa di S. Lorenzo dell'Escurialeso travagliato dalla malinconia, chedipinse il trionso di S. Orsola cona poco a poco lo consumò in etàle Vergini compagne. Mazzolariancora fresca, circa il 1665. Sopra-sel. 156.ni fol. 237.GIO: GONNELLI: vedi Gio: Gambas- GIO: Holzmano di Colonia, scolardsi, detto il Cieco da Gambassi.d'Agostino Brun, fu copioso d'in-GIO! GUERRA Modonese con l'inven-venzioni, felice nell'imitare ognizione, e Cesare Nebbia col disegnogran Maestro, e franco nel dipigne-lavorarono concordemente gran par-re, a olio, e a sresco con allegriate delle pitture ordinate da Papae bellezza di vivi colori, i qualiSisto V. Si diede poi a fare il mer-impallidirono l'anno 1639. Sandrartcatante, ma con poca fortuna, perfol. 303.dendo quanto aveva acquistato nelGIO: JOUVENET Pittore, e Rettoresuddetto Pontificato. Ritornò ai pendell'Accademia Reale, nato a Ro-nelli, sopraintendendo alle fabbri-uen da Padre Pittore, di cui il Pa-che magnifiche di Roma. Intagliòdre si faceva Maestro del famosoin rame la machina per l'erezionePoussin: si diede a disegnare in grandella Guglia Vaticana. Vide i suoide, e si formò un bel caratterefratelli Gasparo, e Gio: Battistacol quale dipinse nei Reali Palagi:Prete dell'Oratorio di San Filippole opere, che terminò per la Chie-bravi Architetti, e poi contentosa di S. Martino dei Campi a Pa-d'anni 78. morì circa il 1612. Ba-rigi furono perfettamente trasportaglioni sol. 159.te in Arazzi: Era provveduto d'un§ GIO: HOLTEIN, nome da me ve-genio fecondo, facile, pronto, eduto in un quadro, ch'è in una Re-grandioso. Morì in età d'anni 73.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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