249ma e di profondissimo intaglio. Vi-pitture Reali. Mori nel 1615. invea questo celebre uomo in tempoetà di 70. anni. Filibien pur. 3. fol.del Magnifico Lorenzo de' Medici,Mecenate delle belle Arti, perGIO: DE HOUH d'Anversa scolaro delcommissione di cui fece molte ope-Rubens: in Roma fu accolto dare egregie. Vasari pr. tom. della 3.molti Principi, e Porporati, i quapar. a car. 286.li gradirono i suoi dipinti: in Pa-tria fu trattenuto per molti anni GIO: DEL MONTE Cremasco discepo-lo di Tiziano, dipinse in Milanoda Leopoldo Guglielmo Arciducacon forza tale, e fondamento di sa-d'Austria, a cui fu molto caro perpere, che l'opere sue rapirono l'at-le invenzioni, prontezza, e dolceztenzione dei primi Maestri non so-za di discorrere. In florida etàlo a contemplarle, ma ancora admorì nel 1650. Sandrart fol. 303.GIO: del Castillo, Pittore di Sivi-imitarle. Occorse a questo Pittore,che ottenuto dai Padroni deputatiglia. Poche pitture di lui si veggono, ma in quelle poche granalla Chiesa della Madonna' di Sar-de maestria e freschezza di coloriCelso il dipignere la tavola dellato ravvisasi. Molti discepoli usci-Risurrezione di N. S. a forza d'im-rono Maestri dalla scuola di lui, epegni gli fu levata da Antoniotra questi il celebre BartolomeoCampi; sdegnato per la mancanzaMurilio. Vivea negli anni 1640. edi parola, pregò quei Signori a con-morì in Cadice d'anni 56. Palominocedergli almeno il gradino dell'Al-tom. 2. a car. 299.tare, nel quale dipinse a chiaroscu-§ GIO: DELLA CORTE nato in Ispa-ro sì vaghe, e spiritose figurineche superò, e mortificò con quel-gna, ma credo oriondo d'Italia, fuPittore della Corte di Madrid, ele il Campi. Non passa forestie-stimato in far battaglie, case, ere dilettante per quella Città, chepaesi con molte belle figure. Ope-non vada a considerarle. Torre so-rò molto, e particolarmente le im-glio 73prese di Carlo V. in nove grandiGIO: DE SIVIGLIA ROMERO, na-tele, che ora sono in Lisbona nezionale di Granata, fu pittore as-gli appartamenti del Signor Contesai grazioso, e di buon colorito.di Atalaya Generale delle Milizieimitatore di Vandych, di cui sidi S. M. Pare abbia studiato su lecrede scolare. In Siviglia operòopere di Tintoretto. Vivea neglinel Convento del Carmine, e nel-anni 1660. in età decrepita. Crede-le Case dei Gesuiti, sì ad oglio chesi fratello di Cesare della Cortea fresco, e fece assai bene i ritrat-Genovese.ti. Morì l'annò 1695.GIO: DELLE CORNIOLE, così detto GIO: DE VECCHI da Borgo S. Sepol-per essere stato eccellente nell'incro imparò da Raffaello del Colle:tagliarle, facendo in esse figureservì il Card. Farnese nel Palagioteste, ed istoriette con tal perfezio-di Caprarola a competenza di Tad-ne, che uguagliò il gusto grecodeo Zuccheri: a olio, e a frescoromano. Furono al suo tempo sti-dipinse in diverse Chiese di Romamate le opere di lui, ed ora sonooperoni di gran maniera, di forzastimatissime. Mel museo del Signore di buon colore, come la storia diMarchese d'Abrantes in Lisbona siS. Lorenzo in Damaso: Fece i car-vede il famoso ritratto del Padretoni per varj musaici, in particola-Girolamo Savonarola fatto da luire quelli della Tribuna Vaticana.in corniola grande, opera bellissi-Fu Uomo onorato in istima, ed in
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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