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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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214ti di quelli nei loro passaggi perMaestro gli ha insegnate, di ma-Parma. Sono opere sue in S. Mi-niera tale, che fatto buon seguacechelino, nel Quartiere, e nella SS.di quella dolce, e dilettevole ma-Trinità, tutte Chiese di Parma.niera è comparso in pubblico nellaGIACINTO BRANDI da Poli (StatoCittà di Brescia entro la Chiesa diRomano) riuscì uno dei più per-S. Antonio, Collegio dei Nobili,fetti, e franchi scolari, che uscisse-dove con Ferdinando Cairo suo con-ro dalla scuola del famoso Lanfran-discepolo dipinse la volta in treco; rendono conto della sua virtùscomparti divisa, con le azioni, ele belle pitture nelle cupole, nellegloria di quel Santo Abate. Levolte, nelle Chiese, e nelle Sale Ro-Chiese di Bologna riconoscono an-mane: queste sono tinte di ga-ch'esse i suoi belli lavori, e sonogliarda maniera, ed erudite dinella Carità lateralmente all'Alta-nobili invenzioni, che gli fruttaro-re maggiore, nei RR. PP. Scalzino onore, e gloria: giunse agli an-parimenti all'Altare maggiore i dueni 68. e partì dal Mondo nel 1691.quadri laterali, in S. Tommaso delEra Cavaliere. Vedi Pascoli a c.308.Mercato, e in altri luoghi a fre-2. tom. (a.)sco, ed a olio. Molte case Senato-GIACINTO CALANDRUCCI Palermita-rie ed altre di Cavalieri, e Citta-no, discepolo del Cav Maratti, di-dini godono dei suoi dipinti, e so-pinse opere varie nelle Chiese dino bene guardate da tutti l'opereRoma, le quali si contemplano consue. Vive in Patria.gusto per essere condotte sulla ma-GIACINTO GIMINIANI da Pistoja unomera d'un tanto Maestro. Chiama-degli ultimi scolari di Pietro da Cor-to poi alla Patria, terminato chetona in Roma; apprese quella bel-ebbe un'opera grande, ivi morì l'an-la maniera, e la praticò sulle tele,no 1707.e muri di varie Chiese RomaneGIACINTO CAMPAGNA Bolognese, si-con qualche credito, ma con mi-no da fanciullo copiando dalle stam-gliore fortuna operò Lodovico il fi-pe, mostrò genio pittorico; intro-glio, che più vivamente espresse idotto pertanto nella scuola del Bri-suoi concetti. Morì d'anni 46.zio seniore, con facilità, e con di-GIACINTO GIOLI Pittore dipinse inligenza apprese quel bel maneggioBologna nella Chiesa di Santo Mat-di penna, che in varie case di Ca-tia il Transito di S. Giuseppe, de-valieri insegnò ai loro figliuoliscritto dal Passaggier Disingannato amorto il Brizio, s'accomodò concar 140.l'Albano, e da questo, ad istanza § GIACINTO GIROLAMO DE ESPINOSAdel Card. Santacroce, fu mandatodella Città di Valenza, fu scolaroin Polonia salariato Pittore delladel Ribalta, con gl'insegnamentiMaestà del Re Uladislao, ma nondel quale riusci Pittore di fama,potendo resistere ai rigori di queleccellente per la macchia e per unclima; ivi morì. Malvasia part. 3.forte chiaroscuro, dietro sempre al-fol. 547.le tracce del naturale. Nella suaGIACINTO GAROFALINO nacque inCittà fece molte pitture in pubbli-Bologna l'anno 1666. Egli è Nipo-co; ed opere singolari di lui si ve-te, e scolaro di Marcantonio Fran-dono nella Parrochiale di Santo Ste-ceschini, sotto del quale è semprefano, e nel Convento della Mer-stato alle regole, che il cortesecede. Visse lungamente; ma nel1680.(a) Di Giacinto Brandi ha S. Maestà un pezzo istoriato.