200Venezia, con qualche pratica nella FRANCESCO SASSETTI, Pittor Parmipittura, e fatti gli studj ordinarj,giano citato nel Passeggiere Disin-gannato a car. 3 9.aprì scuola, e piacquero i suoi di-pinti a quella Città. M. S.§ FRANCESCO SAURI, Romano, figliodi Baldassarre Pittor paesista, ap-FRANCESCO RUVIALE, Spagnuo-parò la pittura da Andrea Sacchi,lo, venuto a Napoli per appren-e valente uomo divenne. Nel sof-dere la pittura in tempo di Polido-fitto da esso dipinto nel Palazzoro di Caravaggio, nella scuola dide' Crescenzi dimostrò il buon gu-lui si fece un Pittore pregiato e di-sto, ed il talento, ond' era fornitostinto. Fece in Napoli ad olio ede se la morte non lo avesse toltea fresco molte opere descritte dalDominici nella sua seconda parte adi soli anni 25. ragionevolmentesperar si poteva, che divenisse uncar. 143. Viveva in Napoli circa ilgrande Maestro. Baldinucci sec. 5.1550.FRANCESCO SANESE, detto il Giorgifogl. 199.FRANCESCO SCALA, Ferrarese Pit-no, fu Pittore, Scultore, ed Archi-tore e scolaro di Francesco Ferrari,tetto, lavorò per gloria, e non perdipinse bene la quadratura ad ogliobisogno, onde non è stupore, se leed a fresco, Morì in Patria l'annosue sculture, o getti sono così net-ti, e puliti; toccò ancora di pen1698FRANCESCO SCHIAFINO, Scultornello, ma non tanto bene, quantoGenovese, studiò da prima la scol-di scarpello: superò poi l'uno, etura in patria, indi in Roma nel-l'altro con l'Architettura, ergendola scuola del celebre Camillo Ru-varj palagi in Urbino, e le Loggesconi, dove si perfezionò. Ritorna-per Papa Giulio II. in Vaticanoto in patria con grande credito, fued il Vescovado di Pienza, patriaimpiegato nelle più riguardevolidi detto Pontefice: fu ingegnero dascolture delle pubbliche Chiese eguerra, eletto dal Supremo Magi-dei Palazzi. Con suo grande onorestrato dei Signori nella sua patria.servì in molte opere il Re di Por-onorato da Principi, da tutti uni-togallo; e nell' anno 1742. per- ilversalmente stimato, fuori che dal-Santo Sepolcro di Gerusalemme se-la morte, la quale gli perdette ilce molti bassirilievi con esattezzarispetto circa l'anno 1510. compiu-e perfezion di lavoro. Per i Sig-to che ebbe li 47. di sua età. Va-Marj di Genova fece diversi bustisari par. 2. fol. 316.di ritratti egregiamente condotti.FRANCEGCO SANTACROCE GenoveseVive in Patria con credito grandechiamato Pippo dal sopranome disuo Avo Filippo Scultore, da Luca FRANCESCO SCOLARI da Corona (Dio-cesi di Como) ed Antonio suo fra-suo padre imparò il disegno, latello appreſero da Taddeo Carloneplastica, e la Scultura, e sebbenel'architettura, la scultura, e la pla-era universale, il genio suo peròstica; lavorarono per poco tempo,era in figure machinose, poche del-perchè brevi furono i giorni loro.le quali si vedono, perche morì gio-Soprani sol. 297.vine. Soprani fol. 197.FRANCESCO SIMONINI, Parmigia-FRANCESCO SANTA CROCE, Pittorno nato nel 1689. studiò in patriaVeneziano, che si crede fratello dinella scuola di Francesco Monti det-Girolamo, dipinse nella Chiesa de-to il Bresciano, e fornito di gran-gli Angeli a Murano un' assai bende talento, seguendo la sua incli-condotta Tavola. Ridolfi par. pr. anazione di dipinger battaglie, gran-car. 62.
Druckschrift
Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
Seite
200
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten