187di sua virtù. Dominici nella 3. part.suggettarsi alle mode passaggiere,delle quali gli Uomini, e le Don-ne descrive pienamente la vita, ene sogliono ordinariamente ornarsi,le opere.sono astretti i Pittori contempora-FRANCESCO DE SOLIS, di Madrid,nei, che hanno portato al più al-nobile di nascita, fu professore dito segno quest' uso, rendergli questapittura, nella quale distinguendosigiustizia d'una tanta fecondità disu adoperato da quei Monarchi ne-immaginazioni, in diversità di sìgli ornamenti de suoi palagi. Vi-vea alla grande, ed era anche ver-proprie, vaghe, ed universali dispo-sizioni d'abiti. Per gradi differen-sato nelle lettere, e dotato di scien-ze. Scrisse le Vite de' Pittori, Scul-ti, e con tutti li principj, e fon-tori, ed Architetti Spagnuoli; ledamenti salì plausibilmente ad es-quali memorie, che per la trascu-sere Professore dell'Accademia Rea-raggine de' suoi Eredi non furonole nell' anno 1693. e Direttore neldate alle stampe, capitate alle ma-1708. per tre anni. Proseguisce in-ni di chi fece le presenti Giuntetanto a dipignere con distinzionegli somministrarono varie notiziee vive di lui allievo un figlio, cheintorno a varj soggetti di quel Re-è uno de' migliori Pittori, che oggno. Morì quel nobil pittore in Ma-gidi siano in Francia.drid nel 1684.FRANCESCO DE VERA CABEZA DEFRANCESCO DE TROY, nacque a To-VACHA, Aragonese, fu buon ritrat-losa in Linguadocca, era giovine,tista, e Pittore di camera di Donquando suo Padre l'inviò a Parigi,Giovanni d'Austria, al cui servi-ove studiò da Niccolò Loyr Pitto-gio visse con grande credito, nonre del Re, e dell'Accademia; spo-che di valente pittore, di uomo as-sò la Sorella della Moglie del sucsai dedito alla pietà e divozione.Maestro; e tuttochè si sia dato aMorì assai vecchio nel 1700. Pale-dipignere ritratti, è stato ricevutomino fol. 460.nell' Accademia, come Pittore diFRANCESCO DI GIORGIO, Sculto-storia, che egli non ha giammaire, Pittore, ed Architetto, fece dueabbandonata, statagli questa di gran-Angeli di bronzo nel Duomo di Sie-dissimo utile nelle grandi composi-na, con suo disegno eresse il belzioni dei ritratti, come si può giu-Palazzo del Duca Federico di Ur-dicare dalli quadri fatti per l'Ostelbino, e disegnò molti libri di mac-de Ville in Parigi, per la Chiesachine esistenti nella famosa raccol-di S. Geneviefa nella Città medesi-ta de' Medici in Firenze. Viveama, per Monsignore il Duca di May-negli anni 1480. Vasari par. 1. fol.ne, e per più particolari. Il Re316.Cristianissimo Luigi XIV. l'inviò in FRANCESCO DI GIULIANO San GalloBaviera a fare il ritratto della PrinFiorentino, Scultore, ed Architet-cipessa, che fu Sposa di Monsigno-to, nacque circa il 1498. lavoròre il Delfino. Quindi asceso in ri-gran quantità di statue, di deposi-putazione straordinaria, il Gran Du-ti, e d'Altari con suo Padre in Fi-ca di Toscana volle da lui il suorenze, ed in Roma: benemerito perritratto, per collocarlo tra gli illu-tanti lavori, fu dichiarato dal Du-stri Pittori della sua Galleria. Conca Cosimo Architetto del Duomo.questi asseriti talenti della pitturavisse sopra li 7c. anni. Vasari par. 3.crebbesi questi a vantaggio di esselib. 2. fol. 284.re stato l'Inventore de nobili ab-FRANCESCO DI LIMITED, Scultorebigliamenti de' ritratti, che senzaFiorentino, discepolo di Andrea Ver-roc-Aa 2
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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