170piacquero in estremo ai Dilettanti.tre che ivi si trovano. Tra i rasiSandrart fol. 337.però lavori di lui particolar meri-FILIPPO LIPPI Fiorentino, discepolota menzione la non mai abbastan-di Sandro Botticelli, con nuova, eza lodata porta del Giardino di Ca-bizzarra invenzione di grotteschi, disa Brignoli, in fondo alla stradavasi, di cimieri, di trosei, d'arma-nuova, sostenuta da due risentititure, d'aste, di bandiere, d'abbi-Termini con certi putti sopra di ta.gliamenti, di calzari, e di ritrattibellezza, che pajono antichi. Chia-sparsi nei suoi dipinti, comparve imato a Venezia ivi pure diede sagprimo Pittore in Roma, in Bolo-gio di suo sapere e perizia; e pergna, in Lucca, ed in Firenze. Cor-1 Monaci di S. Giustina in Padovareva l'anno 1473. quando sorpresofece un Cristo deposto con la Ver-da una fiera scaranzia, rimase sof-gine e S. Giovanni, qual opera so-focato negli anni 45. e fu sepoltola basta a qualificarlo per singolain S. Michele. Vasari par. 2. fol.re Maestro. Morì sessagenario in119. vedi Fra Filippo Lippi.Genova circa gli anni 1708.FILIPPO MENZANI Bolognese, dellFILIPPO PASQUALI da Forlì nomi-Albano diletto allievo; mai ab-nato nella Vita del Cignani a car.bandonò il Maestro, anzi nella di61. per essere stato discepolo di silui estrema infermità non se gl.grande maestro.partì dal letto, nè giorno, nè not- FILIPPO PLANZONE di Nicosia, vol-te, struggendosi in dolorose lagri-garmente detto il Siciliano in Ge-me, massimamente quando si senti-nova, oltrepassò i confini della ma-va strignere la mano dall'amatoraviglia con la sottigliezza dei suoMaestro, che lo benediceva, lolavori intagliati in avorio, e coral-ringraziava, e chiedevagli perdonolo, senza educazione d'alcuno Mae-di tante per lui sofferte vigiliestro. Per il Serenissimo di ToscanaMorto, che su l'Albano l'annelavorò una S. Margherita di coral-1660. seguì a dipignere con qual-lo, che tiene legato il dragone conche languore, che poco dopo lo le-certe catenelle incavate dallo stes-vò dal Mondo. Malvasia parte 4so pezzo, e ne riportò in premiofol. 282.500. scudi, dal che fatto animo§ FILIPPO NEGROLO Milanese eccel-intagliò per il medesimo in avoriolente intagliatore di figure e bassinella grandezza di un novo, unarilievi nominato dal Lomazzo nellagabbia, e dentro un cavallo di ton-Idea della Pittura, e dal Vasari prdo rilievo. Invitato a Roma da Pa-tom. 3. par. fogl. 292.pa Urbano VIII. la morte gl'inter-FILIPPO PARODI eccellente Scultorecluse in Genova la via nell'annoGenovese, padre di Domenico, di1630. nel prù bel fiore di sua età,cui a suo luogo, fu uno de' piùcioè d'anni 26. Soprant fut. 313.aggiustati artefici del suo tempo. § FILIPPO ROOS, chiamato ancheIn sua patria nella Chiesa di S. CarRosa di Tivoli, per avere lunga-lo fece di tutto rilievo la bellissimente studiato in Roma ed in Ti-ma statua di Maria Vergine; e nel-voli, fu buon pittore di animali ela Chiesa di Carignano la statua dipaesaggi, quali toccò con franco oS. Giovanni Batista a competenzaspedito pennello. Fu nell'arte am-del famoso Pogiet. Per la Chiesamaestrato da Giovanni Enrico Roospoi di Loreto della nazione Italia-suo Padre, che animali eccellentemen-na in Lisbona fece molte statuete dipinse. Natò in Francsort nelche si fanno ben distinguere da al-1655. sece sua dimora in Hassia Cas-sel,
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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