Druckschrift 
1 (1760) (1760)
Entstehung
Seite
183
Einzelbild herunterladen
 

LIBRO QUARTO.E posti in acqua. E per la fretta, i remiDiventarono i rami, che dal boscoSi portavano allor frondosi, e rozzi.Era a veder da la cittade al porto,De' teucri, de le ciurme, e de le robbe,Ch'al mar si conducean, pieno il sentiero,Qual'è quando le provide formicheDe le lor vernariccie vettovagliePensose, e procaccievoli si dannoA depredar di biade un grande acervo.Che va dal monte a i ripostiglj loroLa negra torma; e per anguſta, e lungaSemita, le campagne attraverſando,Altre al carreggio intese, o lo s'addossano,O traendo, o spingendo lo conducono:Altre tengon le ſchiere unité; ed altreCastigan l'infingarde: e tutte insiemeFan che tutta la via brulica, e ferve.Che cor miſera Dido, che lamentiErano allora i tuoi, quando da l'altoUn tal moto scorgevi, e tanti gridiNe sentivi dal mare? Iniquo amore,Chè non puoi tu ne petti de' mortali?Ella di nuovo al pianto, a le preghiere,M iiij

183