Druckschrift 
1 (1760) (1760)
Entstehung
Seite
111
Einzelbild herunterladen
 

LIBRO TERZO.Eneade nomossi. E mentre intornoMe le travaglio, e i santi sacrifizjA Venere mia madre, ed a gli Dei,Che sono al cominciar propizj, indico;Mentre che'n su la riva un bianco toroAl supremo Tonante offro per vittima;Udite che m'avvenne. Era nel litoUn picciol monticello, a cui sorgeaDi mirti in su la cima, e di cornialiUna folta ſelvetta. In queſta entrandoPer di fronde velare 1 sacri altari,Mentre de' suoi piu teneri, e piu verdiArbusti, or questo, or quel diramo, e svelgo:Orribile a veder, stupendo a direM'apparve un mostro. Chè divelto il primoDa le prime radici, uscir di sangueLuride goccie, e ne fu'l suolo asperso.Ghiado mi strinse il core: orror mi scosseLe membra tutte, e di paura il sangueMi si rapprese. Io le cagioni ascoseDi ciò cercando, un'altro ne divelsi,Ed altro sangue uscinne. Onde confusoVie piu rimasi: e nel mio cor diversiPensier volgendo, or de l'agresti ninfe

111