LIBRO PRIMO.Ascanio avvisi; ed a se tosto il meni;Ch'in Aſcanio mai ſempre intento, e fiſoSta del suo caro padre ogni pensiero.Gli comanda oltre a ciò, ch'a la ReginaPorti alcune a donar spoglie superbe,Che ſi ſalvar da la ruina a pena,E dal fuoco di Troja. Un ricco mantoRicamato a figure, e di fin' oroTutto contesto: un prezioso velo,Cui di pallido acanto un'ampio fregioTrapunto era d'intorno; ambi ornamentiD'Elena argiva, e di sua madre LedaMirabil dono. In questo avea le biondeSue chiome avvolte il dì, che di MiceneA nuove nozze, e non concesse uscìo.E porti anco lo scettro, onde superbaIlione di Priamo se'n givaPrimogenita figlia, e'l suo monileDi gran lucide perle: e quella stessaOnde'l fronte cingea doppia coronaDi gemme orientali ornata, e d'oro.Tutto ciò procurando il fido Acate,In ver le navi accelerava il piede.Venere intanto con nuov'arte, e nuovi
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