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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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ti, ond'era, lui vivente, signoril-mente ornata la sua abitazione,dalla Signora Angela Carriera mo-glie di lui, e sorella della celebreRosalba, fu venduta all Illustrissi-mo Signor Giuseppe Smith Consoledella gran Bretagna, il quale, uni-tamente ad altri moltissimi nulla in-feriori in rarità e bellezza, nellasua magnifica e deliziosa Casa diCampagna posta in Villa di Moglianogli trasportò, dai quali e dagli al-tri preziosi arredi la magnificenzadi lui, la polizia, la squisitezza digusto dimostrasi.ANTONIO RAMAZZOTTI, dipinse inS. Sigismondo di Bologna il soffit-to del primo altare. Passeggier Di-singannato a car. 101.ANTONIO ROSSI, scolare del Ca-valier Marcantonio Franceschini,per il suo talento ed abilità mo-strata nella Pittura, è stato onorato di conveniente elogio dall'Ac-cademia Clementina, tom. 2. a car-303.ANTONIO Torri dipinse in Bolo-gna nella Chiesa della Natività laNascita di Maria Vergine, in con-correnza di altri virtuosi pittori.Passag. Disingan. a car. 198.ANTONIO SANTI Pittore è nomina-to nella Vita del Cignani, comescolaro di lui a car. 60.ANTONIO SUSINI, Fiorentino, da-tosi alla scoltura ed all'arte di get-tar bronzi sotto la direzione di Gio-vanni Bologna, riuscì il più dili-gente e migliore scolare che avesseil suo maestro, dal quale era im-piegato a ripulire le opere ſue. An-dato a Roma fece molti modellidelle antiche statue, e formò dibronzo le più eccellenti, massimel'Ercole Farnesiano, quale risecepiù volte con moltissimo suo prositto. Arrivato alla età decrepitamori nell'anno 1624. lasciando tren-ta mila scudi in contante ad un suoNipote il quale pure con grande suo

onore seguitò la professione del Zio,e le ricchezze per eredità avute ac-crebbe. Baldinucci sec. 4. par. 3.fogl. 372.ANTONIO FRANCESCO VANDERMULER nato in Brusselles da ono-rata famiglia fu Pittore di singolaimerito nel rappresentare paesi e bat-taglie. Ito in Francia fu destinatosuo pittore da Luigi XIV. che loimpiegò a dipingere molti assedjmarcie, e battaglie seguite nel suoRegno e fuori. Disegnò bene i ca-valli, ed espresse a maraviglia i pae-si, in cui erano seguiti fatti di ar-me ed azioni guerriere. In conside-razione della sua distinta abilità evalore, avuta in moglie una Nipo-te di Carlo le Brun, con tale ap-poggio si cattivò la grazia del Rea segno di riceverne ogni giornonuovi favori e regali. Per certe suepassioni nell'anno 1690. in età dianni 56. mancò di vita in Parigi.Abregè par. 2. a car. 206.ANTONIO VISENTINI, Veneziano,appresa l'arte di dipingere da An-tonio Pellegrini, si diede allo stu-dio dell'architettura, e da di-venne un dei migliori professori diessa, ed intendentissimo delle rego-le di prospettiva. di ciò pagoad intagliare in rame si accinse, eciò esegui con tale intendimento edesattezza che ammirare si fece nel-le opere date in pubblico, e prin-cipalmente nella pianta, prospetto,ed interno della Chiesa di S. Mar-co. Oltre a ciò con molta sua lo-de in quaranta rami intagliò le ve-dute più cospicue di Venezia cava-te da altrettanti quadri di AntonioCanal, ora posseduti dal Signor Giu-seppe Smith console Britanico. At-tento, diligente, esatto, indefessone' suoi varj lavori, vive in patriastimato e riverito per il suo saperee virtù, ed amato per la ſua modeſtia,da cui le altre ſue belle doti un parti-colar pregio ed ornamento ricevono.§ Ak-