l'onore di essere Maestro del famo-rugino, e quelle, che sono di manoso Correggio. Riposò dalle fatichedi Andrea si veggono in più monel 1517. in età d'anni 86. sepoltoderno stile, che quelle del Maestroin S. Andrea, con Deposito, e ri-e tutte furono finite l'anno 1500.tratto di bronzo. Vasari par. 2. fol.come ivi sta registrato nella meda-391. Ridafi par. 1. fol. 67. Sandrartglia, dove è il ritratto di Pietrofol. 107. (a).Perugino: in ciò sbagliò il Sandraria credere dalla novità dello stile Non ometta il curioso di veder in Pa-dova nella Chiesa degli Eremitañid'Andrea, che le suddette Pittureuna capella dipinta da queſto cele-fossero di Raffaello, il quale quan-bre Autoredo furono terminate non avea piùche 17. anni, e di quella età non ANDREA MONTICELLI, detto il Pit-tore da S. Damiano, per la conti-potea arrivare alla maniera d'An-guità a detta Chiesa, dove tenevadrea, la quale poi da lui scopertabottega, e stanza: nacque in Bolo-non solo fu imitata poco dopo, magna nel 1640. imparò la quadratu-di gran lunga superata col tempo.tura da Agostino Metelli, e la geo-Il Vasari car. 419. fa menzione nellametria da Matteo Borbone, poi da2. par. pr. Volume.se fatto universale nei fiori, neiANDREA MAINARDI, e Marco Anto-frutti, nei tapeti, nei vasi, nellenio fratelli Cremonesi, imparoronomarine, nei paesi, nelle prospetti-da Giulio Campi il dipignere, e ilve, nelle scene, e negli arazzi fin-disegnare: operarono molto nei lo-ti, a olio, o tempra, servì la Fran-lo contorni.cia, la Savoja, Firenze, ed altre Cit-ANDREA MARILIANO Pavese entròrà: comunicò pure tal pratica anella Scuola di Bergardino Campi,Giacomo suo fratello, ed a Teodo-l'anno 1 581. Lamo sol. 111.ro il figlio, i quali vivono in dettaANDREA MANTEGNA Mantovano (oCittà. Egli morì l'anno 1716.come vuole il Ridolfi PadovanoANDREA ORAZJ spiritoso Pittore in Ro-col mezzo del disegno appreso nel-ma, è citato dall'Ab. Titi fol. 330.la scuola di Francesco SquarcioneANDREA ORCAGNA Scultore, Pittore,Pittore di Padova, passò dal pascee Architetto Fiorentino, su Maestrore gli armenti ad essere fatto Cavadi Giacomo suo fratello, e di Ma-liere del Marchese di Mantova,riotto suo nipote, per molto tempoChiamato a Roma da Innoc. VIII.attese alla Scultura, e poi s'inva-dipinse gran tratto di muro in Bel-vedere, ma non vedendo correre sti-ghì della Pittura, e gli fu impara-pendio, formò di terra, da una parto il maneggio dei pennelli da Ber-nardo suo fratello. Per dare a di-te del muro, la Discrezione. Il Pa-vedere, che era Pittore, e Sculto-pa, che ogni giorno andava a ve-dere l'opere del Pittore, l'interro-re, nei dipinti ponea il suo nomeAndreas Sculptor faciebat, e nellegò, che significasse quella figuraed avuto per risposta, che era laSculture, Andreas Pictor faciebat. DDiscrezione: dall’altra parte (sog.questo valente Artefice parlano congiunse) fategli la Pazienza. Servisomma lode il Vasari, e il Baldi-altri Principi, e gran Personagginucci nel secolo 2. fol. 63.diede alle Stampe opere varie da ANDREA PISANO Scultore, ed Ar-lui dipinte, ed intagliate. Scrisse unchitetto uscito dalla Scuola di Giot-Trattato dell'Architettura. Godèto. Lavorò molte Statue in Firen-(a) Un pezzo istoriato di Andrea conservasi presso di S, Maestà.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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