1775###
cesco della Torre, e Domenico Co-aggiunge. Ivi pure fece un Librosia, Pittori Napoletani, sopra ve-di ritratti de' più famosi Musici,tri, per ornamenti di scrigni, e diCantatrici, e Suonatori di quel tem-Gabinetti, seguendo nel colorirglipo, disegnati a penna ed acquarel-la maniera del Maestro. Tutti e trela con tanta somiglianza e mor-questi valentuomini son menziona-bidezza, che sembravano più vi-ti nella Vita del Giordano a cart. 392.vi, che disegnati. Arrivato questoANDREA Voltolini Pittor Veronese,Libro alle mani di D. Francescooltre aver fatto de' ritratti somiglian-Valdalba Sacerdote, Musico eccel-tissimi, dipinse anche fatti istoricilente ed amatore della pittura, sìsì nelle Chiese, che nelle case pri-caro sel tiene, che per qualunquevate di sua Patria, in cui tennegrande offerta di prezzo gli sia staScola aperta per chi voleva appren-ta fatta, non ha avuto cuor di pri-dere la pittura. Fioriva negli annivarsene. Per la fama del suo sape1680. ed in Patria morì.re pervenuta a Milano, colà desi-derato portossi, e con soddisfazione § ANDREA DA MURANO, così chia-mato dal Ridolfi nella prima par-di quer Signori molte belle operete a cart. 20. fu Maestro di Luigifece; e per servigio di molti Cava-Vivarino, ed in San Pietro Marti-lieri Inglesi, che colà giornalmentere di Murano dipinse l'immaginecapitano, le più belle vedute sìdi quel Santo, secondo l'uso di queidella Città, che del Ducato dipin-tempi, in campo dorato.se. Dopo il soggiorno di quattroANDREA DELL ASTA, che fu pri-anni ripassato a Venezia, fu coltoma scolaro di Solimena, si portò ada un tocco d'apoplessia, che loRoma, e studiò sulle opere di Raf-privò dell'intendimento, e gli resefaello, e del Domenichino, dalleinabile al lavoro la mano, con in-quali addottrinato, ritornò a Na-credibile dispiacere di tutti quei,Poli, con riputazione di buon Pit-che lo conoscevano. Dal qual fierotore, ed operò sì in pubblico, chemale essendo stato tenuto per varjin privato. Parti ſono del pennellomesi inchiodato nel letto, e dipoidi lui i due quadri laterali nel Co-consigliato a passare nell'aria nati-ro della Chiesa di Sant'Agostinova, dalla quale se gli faceva spede' Padri Scalzi: nell'uno de' qualirare qualche sollievo, solito suggeri-è espressa la Nascita del Signore,mento de Medicine' casi gravi, nenell'altro l'Adorazion de' Re Ma-quali disperano di poter riuscir con o-gi. Molte altre opere di lui si am-nore, ivi pochi giorni dopo il suomirano in Napoli, particolarmen-arrivo andò a ricevere il premiote descritte dal Dominici part. 3. adelle sue cristiane virtù, per esse-cart. 673. Morì l'anno 1721. in etàre sempre stato modesto, casto, edd'anni 48.amatore de' poveri.ANDREA VACCARO Pittore Napo-ANDREA VISO Pittore Napoleta-letano, seguì da principio la ma-no, scolaro del Giordano, fece neniera del Caravaggio, indi quellapubblici e privati luoghi molte pit-del celebre Guido, ed operò moltoture istoriate in grande; ma riu-in Napoli ed altrove. Nella Chie-scendo assai meglio nelle figure pic-sa della Pietà de' Turchini in det-cole, con quelle assai credito e sti-ta Città nella Capella grande ama acquistossi. Viveva ancora nell'sinistra vedesi in un bel quadro dianno 1720.lui rappresentata Sant' Anna, cheANDREA VINCENTI Pittore, scola-offerisce a Dio Padre la Verginel-ro del Giordano, dipinse con Fran-G 2.