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parò anco il mosaico da un Tede-sco, e lavorò diverse storie: vissefino agli anni 80. e di sua elezio-ne volle morire nello Spedale diS. Paolo di Firenze l'anno 1448.Borghini fol. 329. Vasari par. 2 sol. 245.S ALFONSO Petrazzi, Pittor Senese,non solo diede più saggi di suaabilità nel maneggio di pennelli inpubblico ed in privato, imitandola bella maniera del Vanni suo Mae-stro; ma intento a promuovere lasua nobil arte, per comodo ed am-maestramento dei giovani princi-pianci un Accademia a sue spese insua casa istitui, cui tenne apertaeziandio ai forestieri, i quali allapittura applicar si volessero. Perquesta benemerenza amato qual pa-dre dai professori visse civilmentesino all' ultima vecchiaja, e nellanno 1665. finì di vivere, Baldi-nucci sec. 5. fogl. 85.ALFONSO Torregiani Architetto di-segnò e diresse la bella fabbricadella Chiesa di S. Ignazio, Novi-ziato de PP. Gesuiti in Bologna.Passeggiere disingannato pag. 75. stam-pa di BolognaALFONSO Boschi Scultore fiorì nel1649.ALFONSO Lombardo, o da FerraraScultore, e bravo ritrattista in ce-ra, nello stucco, ed in marmo.A competenza di Tiziano, questocol pennello, e quello col scarpel-lo, ritrassero Carlo V. e n ebberougualmente il premio; in marmoscolpì Clem. VII. e Giuliano Medi-ci: d'anni 49. morì nel 1536. Va-sari par. 3. lib. 1. fol. 180.ALFONSO Rivarola, detto GhendaPittore Ferrarese, fu scolaro del Bo-noni, morì d'anni 33. nel 1640.ALONSO Sanchez Coello di Toledo,famoso ritrattista: dopo aver fattoil ritratto di Filippo II. Re delleSpagne, su dal medesimo Monarcamandato al Re di Morea. Butron.fol. 122.
ALONSO dell'Arco, ch'ebbe il so-prannome di Sordo, Pittore nato inMadrid, fu discepolo di D. Anto-nio Berneda. Nella sua infanziaera muto, ma col tempo balbet.tando profferi qualche parola. Ap-plicossi a fare Ritratti, e gli face-va somigliantissimi, tali essendo quel-li da esso dipinti nel Salone dei Pa-dri di S. Giovanni di Dio in Ma-drid. Attese pure a fare istorie mol-to stimate da professori e dilettan-ti. Ebbe lunghissima vita, negli ul-timi anni della quale tal cambia-mento seguì nell'operare di lui, chele ultime pitture son dalle antece-denti dissomigliantissime. L'ultimoanno di sua vita fu il mille e set-tecento; vedi il Palumino a carte453. par. 2.ALONSO del Tarco, Pittore paesi-sta di Madrid, con leggiadra ma-niera espresse le differenze dei sitiarie, e dirupi. Ne scrisse il Palu-mino la vita a carte 411.ALUNSO Vasques, nato in Rondalo vicino a Siviglia, fu Pittore ri-putato per le molte sue pitture inS. Isidoro di Siviglia, e nel Con-vento della Mercede. Studiò moltola notomia, e su emolo di Pache-co. Mancò di vita l'anno 1650.Vedi la vita di lui nel tomo 2. delPalumino carte 305.ALONSO Berruguete, pittore, scul-tore, e architetto, nacque in un luo-go chiamato Paredes de Navè pocodistante da Vagliadolid. Andò a Ro-ma nella sua gioventù, e profittòdegl'insegnamenti del grande Mi-chelangelo Buonaroti, e fu moltoamico di Baccio Bandinelli, e di An-drea del Sarto, ma molto più del-le belle antiche statue, e dei bencondotti Edifizj. Tornato alla suaPatria diede prove del suo intendi-mento e perizia nella Chiesa diS. Benito Real di Vagliadolid, cuicon pezzi di architettura, con suestatue e pitture lodevolmente arric-chi.