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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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segno incontrò l'approvazione diUomini illustri, e singolari nelleinvenzioni simboliche, e misterio-se, e nell' imitazione d'alcuni Mae-stri antichi, i quali ha contrafatti bene, che non hanno avuto dif-ficultà i più saputi di dichiararledi quelli. Visse in Milano eserci-tando non meno il pennello nel di-pignere, che la penna in poetare.Morì in Madrid l'anno 1707.ALESSANDRO Marchesini figlio di Fran-cesco Architetto, ed ingegneronacque in Verona l'anno 1664. Coni principj del disegno sotto BiagioFalcieri, e con lo studio sopra l'o-pere di suo fratello Scultore, giun-se all'età di 16. anni pratico dise-gnatore faraginoso: ciò osservatodal Virtuoso Pittore Antonio Cal-za, lo condusse a Bologna, doveebbe luogo nella scuola del famo-so Carlo Cignani; ivi copiò varjquadri del Maestro, ed altri ne fe-ce d'invenzione. Ritornato alla Patria dipinse nel Collegio dei No-taj, nelle Chiese di S. Biagio, del-la Madonna della Scala, ed in Pa-lagi diversi: giugnendo poi un suoquadro a Bolzano, ordinatogli daquel Magistrato, con tal occasiones aprì la strada per la Germaniadove al giorno d'oggi sono ricer-cati i di lui quadri, particolarmen-te in picciolo. Vive questo mode-sto Pittore, e cerca sempre più mag-giore perfezione per erudire l'ope-re sue in grande, in picciolo, aolio, ed a fresco.Mort in Verona l'anno 1733.ALESSANDRO Minganti scultore del-la scuola di Bologna, con AchilleCensore, gettò di metallo la sta-tua di Papa Gregorio XIII. che stasopra la porta del Palagio pubbli-co di Bologna. Fioriva nel 1580.Masini fol. 613. vedi Anchise Censore.ALESSANDRO Orazj Bolognese bra-vo frescante fiorì nel 1440, Masinifol. 613

ALESSANDRO Rosi Pittore Fiorenti-no, nato circa il 1627. imparò daCesare Dandini; riuscì bravo dise-gnatore; dipinse di gran macchia,e rilievo, e pure comparve tene-ro, vago, e finito, a olio, co-me a fresco: la Galleria dei Signo-ri Corsini, la Tavola del S. Fran-cesco nel Duomo di Prato, la Ma-donna famosa, e due baccanali peril Gran Principe Ferdinando, ed al-tre sue operazioni sono autentici te-stimonj del suo valore. Seguì lamorte di questo bravo Pittore nell'età sua di 70. anni con istrava-gante accidente, e fu, che passan-do per certa contrada precipitò daun terrazzo una colonna, che l'uc-cise.ALESSANDRO Saluci Pittore Fioren-tino, e Cavaliere; sta scritto al Li-bro degli Accademici di Roma nellanno 1648.ALESSANDRO Tiarini nacque in Bo-logna l'anno 1577. Inclinato piùalla pittura, che alle lettere, fuaccolto da Lavinia Fontana, chel'introdusse al disegno, poi lo con-segnò per il colorito a Prospero suoPadre; questo defunto con estremosuo dolore, s'inoltrò egli nella scuo-la di Bartolomeo Cesi. Succedettepoi, che in una baruffa scaricò unarma da fuoco nel petto d'un suoemolo, ma però senza offesa, on-de fuggì con molti disagi a Firen-ze; ivi ritrovò ricovero nella bot-tega d'un ritrattista, esercitandosinel fare le mani, e vestire i ritrat-ti, il che veduto dal Passignanobravo Pittore, lo accolse in Casa,e vi dimorò sette anni continuiSuperati tutti i Compagni, ed u-guagliato il Maestro, giunse la fa-ma del suo alto sapere a Bologna,ove, liberato dalla contumacia, fe-ce stupire con l'opere sue i Dilettan-ti. Alla vista d'un tinto di granforza, di scorci non più veduti,d'impasto, e gran maneggio di co-lore,