Rodi, e con diverso colore spartìdi Policleto fuse, un Cavallo di bronla detta linea: ricercatolo poscia,20. Jun. fol. 14.ed abbracciatisi insieme, mostrando-ANTIFILO Scolaro di Ctesidemo, vi-gli Protogene lo spartimento dellavea al servigio di Tolomeo Re dell'linea, Apelle con tinta diversa neEgitto quando capitò Apelle in Cor-tirò una più sottile nel mezzo dite, e perchè se lo vide antepostoquella, con istupore di Protogene,indebitamente accusollo per compli-che si diede per vinto. Ritornatoce di Teodata nella congiura dialla Patria, fu amato, e più volteTiro, contuttochè Apelle non fussevisitato da Alessandro Magno, ilmai stato in Tiro, e non conosces-quale fece un editto, che niuno do-se Teodata, se non per fama, e pervesse fare il suo ritratto fuori cheGovernatore di Tolomao: dichiara-Apelle. Per l'Alessandro fulminanteto pertanto reo di lesa Maestà, fudipinto nel Tempio di Diana Efesi-condannato alla catena; ma uno deina, ebbe 20. talenti d'oro. Colpì sìcongiurati già prigioniero, non po-bene il ritratto del Cavallo del Ma-tendo soffrire la sfacciata calunniacedone, che fece nitrire le Cavalle.d'Antifilo, depose vivissime ragioniCon la spugna tinta di più colori,a favore d'Apelle, che toccate congettata per isdegno nel viso d'un de-mano da Tolomeo, consegnò a per-striero anelante, partorì a caso lapetue catene l'accusatore. Dati fol.89.spuma grondante dalla bocca. Di-ANTIGONO: di tal nome vi furonopinse Campaspe Larissea la più carauno Statuario, ed un Pittore: A-concubina d'Alessandro, ed accor-mendue scrissero dell'arte loro. Jun.tosi il Re, che se n'era invaghito,fol. 14.glie la donò. Servì Tolomeo Mo-ANTIOCO d'Illi Scultore fece unaPallade, la quale trovasi nel giardi-narca d'Egitto, in Corte del qualeebbe quasi a perdere la vita (comeno Lodovisi, ed un torso si vedesi è detto di sopra in Antifilo.nel Palagio Giustiniano di RomaNon lascio passare un giorno senzacol nome Antioco d'Illì faceva. Datitirare una linea. Era solito esporrefol. 118.in pubblico i suoi dipinti, e nascoANTOBOLO Scolaro d'Olimpia Pittri-sto dietro al Quadro sentire le cen-ce. Plin. lib. 35. cap. 11.sure del volgo per correggerle; on-ANTONINO IMPERADORE: con le di-de è nota quella del Scarpinello, ilrezioni di Diognetto dipinse operequale scopri nei calzari d'una Ve-laudabili. Jun. fol. 15.nere un solo orecchino, che fu cor-ANTORIDE Tebano imparò la pitturaretto; perlochè insuperbito, cavillòda Aristide. Fiorì nell'Olimpiadeil giorno seguente la gamba; ma112. Sandrart fol. 61.restò schernito con quel: Sutor nonAPATURIO Alabandeo ottimo Pitto-ultra crepidam. Una copia di quest're da Scene. Vitru. lib. 7. cap. 5.opera trovasi in Roma nella Com-APELLE nativo di Coo, e Cittadinopagnia di S. Luca, e nel Sandrarid'Efeso fu Scolaro d'Eforo Efesinofol. 70. è in istampa. Con gloria, opoi di Panfilo: il suo operare fucon modestia visse nell'Olimpiadecotanto sublime, che riportò il no-112. Scrisse dell'arte della pitturame di Principe dei Pittori. Desiosoindrizzando gli scritti a Perseo suodi vedere Protogene in Rodi, là siScolaro: finalmente terminò la vitatrasferì; nè ritrovandolo in Casain Patria. Dati fol. 80. Sandrart fol.tirò una sottilissima linea sopra unsuo quadro, dalla quale conobbe67. Borghini fol. 273.Protogene essere giunte Apelle in APOLLODORO Ateniese Pittore, e Sta-tua-A 2
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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