206gono coperti di confusione dagli stessi Gen-tili. Dopo un giudizio tanto strepitoso avràquel valentuomo menato in pace i suoi gior-ni, e potuto attendere a' suoi studj contutta quiete.M. Così parrebbe, ma così non fu, cotantaè l'infelicità delle nostre arti; poichè do-vendo dopo alcun tempo fare una Statuaequestre di metallo, che rappresentasse Fi-lippo IV. finitala: (a) Finì anche nello stessotempo la vita del nostro artesice (osservatech'io seguito a leggere) e l'opera stessa nefu occaſione, non gia la cauſa, perchè queſtaderivò dal poco affetto d'alcun miniſtro, dacui ebbe il Tacca tanto da ſopportare, e dapatire, che alla fine fu forza all'oppreſſanatura il darſi per vinta ſotto il peſo d'unatormentoſa indiſpoſizione, che facendoſi ognidì più molesta, e più grave, finalmente glitolſe la vita. Lunga coſa ſarebbe poi il rac-contare ad uno per uno i ſiniſtri incontri, ele male ordinate congiunture, che s'offer-ſero al povero Pietro per tirare avanti conallegro cuore il ſuo nobile lavoro; coſa puretanto neceſſaria a chi in genere di sì fattecose affaticasi per guadagnare a se, ed accre-ſcere ſempre piu al proprio Principe capitaledi gloria. Soggiunge poi come nel decorsodell'opera ebbe mille rimproveri, e malepa-(a) Bald. T.4. a c.365.
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten