l'Altare ade SS.1
là, e mi pianto avanti a uno di quelli Al-tari, e lì apro, per un modo di dire, gliocchi a rimirare quella maraviglia, chesempre mi riempie di un piacere inesplica-bile; e lo stesso è seguito pur sempre atutti quei valentuomini, a quali ho fattofare questa osservazione; ma tutti altresìsono partiti stizzati di mala maniera con-tra il Maderno, tacciandolo di prosontuo-so; e compassionando quel Pontefice, chesi lasciò ingannare, e pagò così caro l'in-gannoB. Quale credete voi, che sia la sproporzio-ne, che a prima vista fa sparire l'immensavastità di quella gran Chiesa?M. Io per me credo, che sia la troppo gran-de sproporzione, che è tra le due navatelaterali aggiunte dal Maderno, e la Nava-ta di mezzo piantata da Michelangelo, alquale se fosse caduto in mente di farviquell'altre due navate, l'avrebbe senzafallo fatte più larghe, e maggiori assai sen-za comparazione, perchè corispondesseroalla vastissima di mezzo.B. A me pure sono semorate queste navatelaterali contrarie all'intenzione di Miche-langelo, perchè ho considerato, che nonsono nè più alte, nè più larghe di un Al-tare de quali molti ne sono in dette na-vate; che se il Maderno non l'avesse rial-Za-G 2